L’uomo forte, che secondo molti osservatori è ciò di cui ha bisogno la Fiorentina, è quel soggetto che sarebbe in grado di mettere le cose a posto, comminando multe a chi arriva in ritardo agli allenamenti, alzando la voce negli spogliatoi, minacciando i giocatori, supportando l’allenatore o cambiandolo, tessendo rapporti con le altre squadre e con i procuratori, comprando nuovi giocatori determinanti e cedendo quelli che hanno deluso.
Tanta è la convinzione che l’arrivo di un uomo forte farebbe il tanto agognato miracolo, che credo a nessuno sia venuto in mente che quanto sopra elencato è il pane quotidiano di ogni direttore sportivo. Per cui, che bisogno c’è di assumere Giuntoli per farlo?
Mi si risponderà che Giuntoli quelle cose le sa fare bene, perché è stato il DS del Napoli e della Juventus, e, in quanto tale, ha più esperienza di Goretti, che sin qui lo ha solo fatto in Serie B e C.
Benché quando il Napoli lo prese anche lui non avesse esperienza in Serie A, per chi ragiona per schemi e preconcetti Giuntoli è un esperto, mentre Goretti è un debuttante.
Di nuovo il fattore esperienza: sono il solo a notare un’analogia con quanto veniva detto la scorsa primavera su Pioli e Palladino? Temo di sì.
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PS: Alla Juventus Giuntoli ha comprato Nico Gonzalez per 35, Koopmeiners per 58.4, Douglas Luiz per 51.5 e Conçeiçao per 41.5 milioni. Ha ceduto Kean per 13.5, Nicolussi Caviglia per 3.5, Fagioli per 16, Rovella per 17, Huijsen per 19.6, Soulè per 25.6, Chiesa per 12, De Winter per 11. Acquisti strapagati, cessioni a prezzi di saldo che hanno fatto la gioia delle altre squadre. Ha esonerato Allegri (terzo posto, 71 punti e Coppa Italia), e ha preso Motta e poi Tudor (quarto posto e 70 punti). In virtù di ciò la Juventus lo ha cacciato. Capisco che Commisso esiti a ingaggiarlo.