Stefano Pioli schiera un undici inedito andando a pescare tra le riserve. Tutto ciò, presumo, per tentare di coinvolgere giocatori che in questo momento possano avere maggiori stimoli. E anche per fare rifiatare chi – come per esempio Pongracic, ma anche Fagioli e Nicolussi Caviglia – ultimamente non ha soddisfatto.
Rientra in difesa Comuzzo e parte dall’inizio Viti che prende il posto di capitan Ranieri, con la conferma al centro di Pablo Marì. Fiducia per Dodo e Gosens sugli esterni e centrocampo in versione più solida con Sohm e Ndour. Confermato Gudmundsson alle spalle dell’unica punta Kean.
Inter (4-2-3-1): Sommer; Akanji, Bisseck, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Sucic, Dimarco; Martinez, Esposito. Allenatore: Chivu.
A disposizione: Callagaris, Taho, De Vrij, Zielinski, Luis Henrique, Bonny, Acerbi, Frattesi, Diouf, Carlos Augusto, Mosconi, Alexiou, Lavelli.
Fiorentina (3-5-1-1): De Gea; Comuzzo, Marì, Viti; Dodo, Ndour, Mandragora, Sohm, Gosens; Gudmundsson; Kean. Allenatore: Pioli.
A disposizione: Lezzerini, Martinelli, Fortini, Kouadio, Parisi, Pongracic, Ranieri, Fagioli, Fazzini, Nicolussi Caviglia, Richardson, Dzeko, Piccoli.
Arbitro: Sozza.
Assistenti: Costanzo, Passeri.
Quarto uomo: Fourneau.
VAR: Ghersini.
AVAR: Chiffi.