Sarebbe stata la trasferta più bella dell’anno, ma ormai è vietata e la Viola si presenta al Bentegodi con una squadra altamente rimaneggiata, soprattutto perchè manca totalmente la catena di destra, Dodò e Parisi, che secondo me è all’origine delle nostre migliori prestazioni., non sono neanche partiti da Firenze Mandragora e Solomon. direi una squadra in emergenza. Vanoli continua con la linea a 4 mettendo un volenteroso Comuzzo esterno basso a destra, le altre sostituzioni sono con Harrison e Fabbian. L’hellas risponde con quel che puo, per onorare fino alla fine il campionato. Si comincia con gli 11 viola, oggi in maglia bianca, sugli scudi, al 4′ minuto bella azione che porta al tiro Fagioli, oggi determinante, che al volo colpisce la traversa. Sarà l’unico squillo viola dei primi 45 minuti, nel mezzo De Gea show, gran parate su Bernede, Orban, Bowie e Oyegoke, 30 minuti di tiro al bersaglio. Ma al 45′ capisci il perchè dell’Hellas cosi in basso, un azione decente della Fiorentina libera al tiro Gudmundsson, che senza il tocco di Kean forse poteva finire nell’angolino difeso da Montipò. Si va al riposo con l’animo da scampato pericolo.
Si ritorna in campo con gli stessi 22 e subito dopo neanche 60 secondi l’Hellas con Frese impegna De Gea, la musica è sempre la stessa. In campo ci sono solo i gialloblu e al 60′ Vanoli prova a cambiare qualcosa, entra Piccoli, per Fabbian, che deve supportare un Kean sofferente. Al 71′ Fagioli, sempre lui, prova una giocata importante ma non va a buon fine, la partita è sempre piu brutta e al 76′ arriva un doppio cambio anche per la Fiorentina: dentro Fazzini e Balbo, fuori Kean (zoppicante) e Gosens, Siamo rassegnati ad un pareggio che scatenerà l’ira dei social ma al 82′ la Fiorentina si porta in vantaggio al primo tiro in porta della partita! Azione in Dopo una polemica in mezzo al campo per una presunta simulazione di Fagioli, Gudmundsson ruba palla e parte in contropiede, si appogia ad Harrison che passa per Piccoli che controlla male ma gli ritorna la palla, Harrison allora appoggia per Fagioli: il numero 44 prende la mira e calcia con il piatto dal limite dell’area trovando il palo e poi la rete. Incredibilmente la Fiorentina è avanti a Verona. Comincia una partita nervosissima, purtroppo arriva un giallo per Fagioli, che salterà la prossima con la Lazio e un minuto una mezza rissa costringe Guida a tirare fuori il cartellino rosso per Suslov e per Gudmundsson, che lasciano il campo insultandosi come nei migliori campi del campionato “amatori”. Prima dei 6 di recupero altro doppio cambio nella Fiorentina: dentro Brescianini e Rugani al posto di Fagioli e Comuzzo. Tutti dietro ma non troppo, questi 3 punti valgono oro. Arriva solo un pallone telefonato da Edmundsson per De Gea nei 6 minuti e quindi fischio finale dell’arbitro Guida, oggi non proprio in forma. Volevate una vittoria di corto muso ? Eccovi accontentati e…. non vi lamentate del gioco.
Si, apre l’uovo di Pasqua con 32 punti, davanti anche al Cagliari, la salvezza appare sempre più vicina e si va a Londra per fare bella figura e perchè no, iniziare a pensare a passare il turno di Conference anche a questo giro, perchè con questo Fagioli, che a questo punto sicuramente giocherà, possiamo sognare, A proposito, bravo Gattuso, gli hai preferito Frattesi e Cristante e non voglio pensare anche l’onesto Ranieri al posto di Bastoni cosa poteva fare. A me sapete perchè volevo l’Italia ai mondiali ? Per Moise che ci teneva tanto, perchè volevo vedere il livello internazionale del bomber azzurro che è stato resuscitato 2 stagioni dalla mal sopportata Fiorentina. A questo punto io spero in una cosa ma… non lo dico !