Il commento
Sconfitta inaccettabile, soprattutto per come arriva. Dopo quattro risultati utili consecutivi, la Fiorentina cade in casa contro un Cagliari ha ordinato, cinico e mai realmente in affanno. La Viola gioca un secondo tempo di pressione, soprattutto negli ultimi 30 minuti, ma è un assedio confuso, senza vera pericolosità.
Il problema è evidente: senza Kean manca completamente il vertice offensivo. Piccoli, che con il Bologna mi era piaciuto e da cui non partivo prevenuto, oggi viene annullato da Mina e non riesce mai a entrare in partita. Senza profondità e senza peso davanti, il possesso diventa sterile.
Difensivamente giornata negativa per Pongracic e Comuzzo, che soffrono troppo sulle letture. I nuovi acquisti, nel complesso, non mi sembrano sbagliati, ma nessuno incide davvero. E pesa anche Vanoli: insiste dall’inizio su Ndour e Mandragora quando in panchina c’erano interpreti più pronti come Brescianini, Fabbian e Harrison. Non a caso il gol nasce proprio da uno di loro.
In queste partite le scelte iniziali fanno la differenza. E oggi, purtroppo, la Fiorentina le ha sbagliate.
Le pagelle
De Gea – 5,5 | Insicuro. Subisce due gol senza colpe evidenti, ma non dà la sensazione di blindare la porta nei momenti delicati.
Dodô – 6.5 | Propositivo.Spinge con continuità, ma i cross sono spesso leggibili. Con Solomon trova subito l’intesa ma non c’è nessuno che fa da terminale offensivo alle loro incursioni. Dietro soffre qualche inserimento di troppo. Trova il passaggio per il gol di Brescianini. Sicuramente il migliore del reparto.
Comuzzo – 4.5 | In difficoltà. Partita complicata. In difficoltà sulle letture, poco reattivo nei momenti chiave. Deve crescere.
Pongracic – 4,5 | Inaffidabile. Giornata no. Sempre in ritardo, poco deciso, soffre il ritmo e la fisicità avversaria.
Gosens – 5 | Volenteroso. Non riesce ad incidere e dalla sua fascia artivano le azioni più pericolose. Spinge, prova a dare energia e personalità ma risulta poco preciso. E Palestra, che sigla anche il suo primo gol in serie A, lo tiene sempre in apprensione.
Ndour – 5 | Confuso. Fisico ma poca lucidità. Si perde spesso nelle scelte e rallenta la manovra. Scelta iniziale che non paga. Non serve a questo centrocampo. Si fa notare solo per un buon salvataggio.
Fagioli – 5.5 | Ordinato. Prova a dare ordine e qualità, ma è spesso lasciato solo nella costruzione. Fa il possibile ma oggi è troppo poco. Probabilmente Ndour e Mandragora hanno inciso sulla sua prestazione.
Mandragora – 5 | Scolastico. Ritmo basso, giocate scolastiche. Non riesce mai ad alzare il livello del centrocampo. Viene giustamente sostituito e il centrocampo migliora.
Solomon – 6 | Intermittente. Gioca la prima da titolare e si trova subito bene con Dodó, anche se non è la sua fascia preferita. Qualche accelerazione interessante, ma manca continuità e concretezza negli ultimi metri. Gioca fono a quando ne ha.
Piccoli – 5 | Annullato. Con il Bologna era piaciuto, oggi no. Mina lo annulla completamente. Mai pericoloso. Lo si ricorda solo per un bel tiro di prima intenzione poco sopra la traversa ma poi più nulla.
Gudmundsson – 5,5 | Pericoloso. É il più pericoloso dell’attacco viola. Parte a sinistra poi si sposta nella parte centrale. Il Cagliari gli presta attenzioni “particolari” ma l’arbitro fa poco per proteggerlo. Si muove molto ma non riesce ad incidere. Scheggia il palo con un bel tiro dal limite dell’area. Poi troppo lontano dalla porta, finisce per perdersi.
Subentrati
Brescianini – 6,5 | Determinante. Entra e cambia volto alla partita. Gol, inserimenti, personalità. Doveva entrare prima.
Fabbian – 6 | Dinamico. Porta dinamismo e presenza fisica. Si fa sentire subito.
Harrison – 6 | Intraprendente. Dà ampiezza e prova a saltare l’uomo. Non risolve, ma ci prova.
Fortini – 6 | Ordinato. Ingresso ordinato, senza sbavature. Fa il suo nel finale.