Oggi non si può che essere arrabbiati per il risultato ma soprattutto per la prestazione. Non riesco a trovare un’attenuante. Analizzando l’ennesima brutta prestazione della squadra viola e sentendo l’intervista del dopo partita di Italiano, possiamo individuare tre problemi che sono venuti fuori in questa prima parte del campionato.
1. Non abbiamo delle punte che danno certezze (come dicono i saggi del pallone, per avere certezza sul centravanti occorre osservare i tabelloni degli anni precedenti. L’unico che ha segnato qualche gol è stato Cabral ma lo ha fatto solo nell’ultimo anno e in nel campionato svizzero).
2. Ci manca chi a centrocampo sappia verticalizzare (e non pare poter essere Amrabat) e “imbucare” le punte (e ci metto anche gli esterni) o addirittura che sia capace di fare qualche gol (vedi Lazio oggi con Louis Alberto). L’unico è Jack Bonaventura sul quale, però, non puoi fare affidamento per tutto il campionato e che oggi appare in grande difficoltà. L’unico che può segnare qualche gol è Barak, comprato all’ultimo momento e inserito subito titolare fisso. probabilmente anche Italiano si è reso conto del problema.
3. La difesa senza Milenkovic (e Dodo che oggi purtroppo si è infortunato) perde gran parte delle sue certezze, avendo peraltro una delle prime riserve impresentabile in Serie A (Venuti) e gli altri che, senza Milenkovic, come detto perdono molte delle loro certezze (vedi Igor e Quarta che commettono errori banali).
Certamente poi può sbloccarsi tutto e magari Italiano riuscirà a risolvere tutti o gran parte dei problemi (lo speriamo) ma oggi questi problemi, in assenza di una vittoria e di un cambio di passo. possono diventare molto gravi. Soprattutto per le certezze che una squadra acquisisce con una classifica migliore.
Ci metto un ultimo appunto (di cui hanno parlato oggi anche Italiano e Pradè ): la squadra è poco brillante e ha perso quella furia agonistica che ne ha fatto la rivelazione dell’anno scorso (e che ha ritrovato solo con Juve e Napoli dove, però, le motivazioni spesso aiutano). Certo adesso ci vuole una scissa da parte di Italiano e della Società.
Ennesima brutta prestazione e tre problemi da risolvere
Oggi non si può che essere arrabbiati per il risultato ma soprattutto per la prestazione. Non riesco a trovare un’attenuante. Analizzando l’ennesima brutta prestazione della squadra viola e sentendo l’intervista del dopo partita di Italiano, possiamo individuare tre problemi che sono venuti fuori in questa prima parte del campionato.
1. Non abbiamo delle punte che danno certezze (come dicono i saggi del pallone, per avere certezza sul centravanti occorre osservare i tabelloni degli anni precedenti. L’unico che ha segnato qualche gol è stato Cabral ma lo ha fatto solo nell’ultimo anno e in nel campionato svizzero).
2. Ci manca chi a centrocampo sappia verticalizzare (e non pare poter essere Amrabat) e “imbucare” le punte (e ci metto anche gli esterni) o addirittura che sia capace di fare qualche gol (vedi Lazio oggi con Louis Alberto). L’unico è Jack Bonaventura sul quale, però, non puoi fare affidamento per tutto il campionato e che oggi appare in grande difficoltà. L’unico che può segnare qualche gol è Barak, comprato all’ultimo momento e inserito subito titolare fisso. probabilmente anche Italiano si è reso conto del problema.
3. La difesa senza Milenkovic (e Dodo che oggi purtroppo si è infortunato) perde gran parte delle sue certezze, avendo peraltro una delle prime riserve impresentabile in Serie A (Venuti) e gli altri che, senza Milenkovic, come detto perdono molte delle loro certezze (vedi Igor e Quarta che commettono errori banali).
Certamente poi può sbloccarsi tutto e magari Italiano riuscirà a risolvere tutti o gran parte dei problemi (lo speriamo) ma oggi questi problemi, in assenza di una vittoria e di un cambio di passo. possono diventare molto gravi. Soprattutto per le certezze che una squadra acquisisce con una classifica migliore.
Ci metto un ultimo appunto (di cui hanno parlato oggi anche Italiano e Pradè ): la squadra è poco brillante e ha perso quella furia agonistica che ne ha fatto la rivelazione dell’anno scorso (e che ha ritrovato solo con Juve e Napoli dove, però, le motivazioni spesso aiutano). Certo adesso ci vuole una scissa da parte di Italiano e della Società.
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