Commento
Il pareggio di Pisa non cambia la sostanza: questa Fiorentina continua a non convincere. La squadra non si trova, non ha velocità né intensità, e soprattutto manca un vero faro a centrocampo.
Abbiamo buoni giocatori – Nicolussi, Mandragora, Fagioli, Fazzini – ma sono tutti ragazzi che arrivano da squadre che hanno lottato per non retrocedere o addirittura sono retrocesse. Nessuno di loro, ad oggi, riesce a dare quell’apporto di livello superiore che servirebbe in un settore nevralgico come la mediana.
La partita lo ha dimostrato: contro un Pisa generoso e organizzato, bastava poco per prendere in mano la gara. Invece niente. Mai una verticalizzazione rapida, mai uno strappo centrale, mai una scintilla. Pioli continua a cambiare moduli e uomini, ma senza trovare una vera identità.
E dopo cinque partite senza vittorie, la sensazione è che qui non basti più aspettare: serve subito una scossa, tecnica e mentale.
Le pagelle
De Gea 6,5 – Attento. Non molto impegnato, graziato dai due legni colpiti dal Pisa. Trasmette comunque una certa calma.
Pongračić 5 – In affanno. Sempre in ritardo, commette errori evitabili e spesso è fuori posizione. Non dà sicurezza.
Pablo Marí 5,5 – Incerto. Prova a reggere ma appare indeciso. Non guida il reparto, manca leadership.
Ranieri 5,5 – Opaco. Si accoda al momento difficile della difesa. Prestazione senza squilli.
Dodô 5 – Irritante. Perde troppi duelli, Cuadrado lo salta con facilità. A tratti sembra assente.
Mandragora 6 – Ordinato. Tra i meno peggio, prova a tenere insieme il centrocampo con qualche buon intervento.
Nicolussi Caviglia 5 – Spento. Cercato come regista e faro della squadra, si nota pochissimo. Prestazione anonima.
Fazzini 5,5 – Sgasato. In una partita di corsa e duelli scompare a tratti. Non riesce a dare qualità.
Gosens 6,5 – Volenteroso. Colpito duro alla gamba destra, stringe i denti e gioca con impegno. Non brilla come al solito, ma almeno prova a dare sostanza.
Gudmundsson 5 – Evanescente. Non incide mai, non trova spazi, senza idee. Un’ombra del giocatore che dovrebbe essere.
Kean 6 – Battagliero. Sempre in fuorigioco, ma lotta e almeno si sbatte. Ha due buone occasioni, che un Kean più lucido avrebbe trasformato.
Subentrati
Sohm 4,5 – Misterioso. Entra e fatica subito. Non riesce a trovare né ritmo né posizione. Enigma tattico.
Piccoli s.v. – Troppo poco. Qualche minuto senza lasciare traccia.
Dzeko s.v. – Irrilevante. Non ha tempo né palloni per incidere.
Pioli 5,5 – Confuso. Prova soluzioni diverse, ma la squadra resta lenta e prevedibile. I problemi sono sempre gli stessi: baricentro basso, poca intensità e un centrocampo senza qualità superiore. La sensazione è che non sappia ancora come tirare fuori il meglio da questo gruppo. Ed inizia ad essere tardi.