giovedì 25 Giugno 2026

Fiorentina-Napoli 0-2, ok Terracciano

Tempo di lettura: 2 minuti circa

Terracciano: 6,5 – Si fa trovare pronto sulle conclusioni di Zielinski e Fabian Ruiz, para il rigore di Insigne ma nulla può sulla sua respinta. Salvato da due pali, incolpevole sul gol del raddoppio partenopeo.

Milenkovic: 5 – Discreto primo tempo, poi l’ingenuità che costa il penalty: deve capire che col Var non c’è scampo, non ci si aggrappa alle maglie degli avversari, soprattutto nella propria area di rigore.

Pezzella: 6 – Siamo probabilmente ai saluti, visto che anche lui ha rimediato un giallo e salterà la prossima (e ultima) partita. Oggi, comunque, ha guadagnato la sufficienza.

Cáceres: 6 – Ha il suo da fare perché Politano si muove parecchio sulla fascia e tenta spesso l’affondo. In qualche modo se la cava, anche se con qualche affanno.

Venuti: 5,5 – Qualche sprazzo interessante, va meglio in fase di spinta che a sostegno della difesa.

Bonaventura: 5,5 – Si sacrifica in copertura, si nota poco davanti, salvo una conclusione terminata alta da buona posizione.

Pulgar: 6 – Senza infamia e senza lode, cerca di chiudere gli spazi nella zona di sua competenza e, a tratti, gli riesce.

Castrovilli: 5 – Che non fosse in giornata lo si nota fin dalle prime battute. Fondamentalmente deve agire nelle retrovie, perché il Napoli fa possesso e fa arretrare la Viola.

Biraghi: 5,5 – Qualche buon affondo ma anche tanta sofferenza per contenere gli avversari che, sulla sua corsia, trovano ispirazione.

Ribery: 6 – Luci, anzi lampi e ombre. Pazzesco quando si libera di tre-quattro avversari, presentandosi al tiro (murato), incomprensibile quando sbaglia passaggi quasi elementari…

Vlahovic: 6 – Lotta come sempre, tiene palla e fa salire i suoi. Bello il gol di testa, peccato fosse in fuorigioco. Il ragazzo è comunque in fase ascendente, così come la sua valutazione.

Callejon: s.v.

Igor: s.v.

Eysseric: s.v.

Iachini: 6 – Merita la sufficienza quantomeno per aver provato a contrastare il Napoli (venuto a Firenze per vincere): schiera, appunto, l’undici titolare, salvo Terracciano al posto dell’acciaccato Dragowski che – seppur in panchina – si becca un rosso diretto per proteste. Stessa formula, 3-5-2, pallino del gioco agli avversari, ma pronti alle ripartenze. Il Napoli fatica a creare occasioni, solo su punizione si rende pericoloso nei primi 45′ (Insigne colpisce l’incrocio dei pali). Nella ripresa, però, la musica cambia: Milenkovic regala un rigore, il Napoli ringrazia e poco dopo fa il bis e si porta a casa i tre punti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti