Il calcio ammette tutto ma non perdona

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Il calcio ammette tutto ma non perdona niente.
Intendiamoci, oggi, a palle (quasi) ferme non possiamo che commentare ogni piccolo sussulto (voci di mercato spesso false o inventate, i pochi acquisti di altre società, la mancata conferma – vera e certa questa volta – dell’unico 10) ma tutto cambierà quando il pallone ricomincerà a muoversi sul rettangolo verde.
Allora tutto potrà essere dimenticato e passare in secondo piano oppure ingigantito all’inverosimile. Se la squadra divertirà e farà risultati, non conterà più quello che é successo fino ad allora, le critiche per scelte societarie, anche discutibili, spariranno e quelle fatte diventeranno pregi incontestabili.
Al contrario, se cominceranno i passi falsi, potrai aver costruito la Stadio più bello o il Centro sportivo migliore di tutti, ma tutto si ritorcerà contro chi ha fatto quelle scelte.
L’unica cosa che conta nel calcio sono i risultati. Tutto il resto sarà magicamente dimenticato o, al contrario, valorizzato all’inverosimile.
E questo specialmente dopo due anni, dal punto di vista di risultati e di immagine, del tutto deludenti.
La Fiorentina ha un’unica possibilità.
Costruire la squadra giusta per il neo allenatore Italiano che dovrà, poi, sul campo trasformare il suo gioco in risultati, i suoi giocatori in nuovi idoli, la Proprietà viola nella migliore possibile.
Tutto passa da lì. E tutti lo sanno.
Puoi fare le scelte migliori di questo mondo, da un punto di vista finanziario ed aziendale, ma nulla ti sarà riconosciuto se poi i risultati sul campo non saranno all’altezza delle promesse o dei sogni dei tifosi.
Passando alle scelte calcistiche societarie, oggi ci troviamo di fronte ad alcune incertezze: Milenkovic, Pezzella e Vlahovic.
Probabilmente Milenkovic verrà ceduto. Probabilmente sostituito con il “già noto” Nastasic. Una sostituzione che si potrà fare, probabilmente indolore, anche se non certamente migliorativa ovviamente. Quindi a rischio.
Pezzella. Un giocatore importante, fresco di vittoria con la propria nazionale nella Coppa America e, sicuramente, riferimento nello spogliatoio viola.
Senza contare che, partendo Milenkovic, ci troveremmo a dover ricreare ex novo la coppia di centrali difensivi.
Detto questo, deciderà Italiano (forse) e la voglia che avrà Pezzella di rimettersi in gioco.
Naturalmente se andrà via andrà sostituito con uno di altrettanta esperienza e carisma.
Non facile ma possibile.
Di nomi ovviamente, ad oggi, nessuno.
Arriviamo a Vlahovic. La punta viola su cui rifondare anche l’immagine della Fiorentina.
Parole di Commisso: Vlahovic non si tocca. Vedremo.
Certamente sostituire uno come Vlahovic per la Fiorentina sarà praticamente impossibile.
E ciò per un semplice motivo. Le punte buone sono poche e chi ce l’ha se le tiene strette.
Inoltre oggi, dubito fortemente che un giocatore forte abbia intenzione di scommettere su Firenze (e sugli ingaggi “da Fiorentina”). Ma sono pronto ad essere smentito.
A mio parere, Vlahovic non si può toccare per due motivi. Il primo, perche rappresenta un’immagine che la Fiorentina si deve rifare e, il secondo, perché difficilmente potrà essere sostituibile.
Dal mercato passa il futuro della Fiorentina.
Ma il campo ci darà le risposte alle scelte della proprietà (che non può più sbagliare).
come detto, il calcio ammette tutto ma non perdona niente.

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Una risposta

  1. Quali furono le parole dei contestatori ai giocatori ? Andate cercate di salvare la squadra e poi potete togliervi tutto dai c……ni.E ora ci si lamenta se Milenkovic,Pezzella,Cajecon se ne vanno,ma quante gliene sono state dette ?Vlahovic se ne va?Lo si capisce che massimo può restare un anno e se vuola andare DEVE andarsene ? Per fare contenti i tifosi ha tenuto per un anno Chiesa che era in possesso di un accordo scritto con la Zebra fatto dal babbino e avallato dai DV ,il risultato?Possibile che le colpemsiano sempre degli altri? Quanti tifosi vi erano ad accogliere un nazionale e vincente ?
    Ora ci si rimette anche Italia Nostra e dove va’ la Viola a giocare quando iniziano i lavori al Franchi?Se fossi Rocco farei un pensierino….diverso…..ma conoscendolo sarebbero augelli senza zucchero,fatela finita,non esistono tifosi peggio dei Fiorentini,cosa devrebbero dire gli Interisti? Mi viene voglia di mandare tutti a quel paese

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