Il commento
È una di quelle partite che ti lasciano più amarezza che rabbia. La Fiorentina va sotto, reagisce con carattere, ribalta il Torino con due gol bellissimi e sembra finalmente padrona del campo. Poi però si spegne. Si abbassa. Rinuncia a giocare. E al 94’ viene punita.
Il primo tempo è equilibrato ma viene deciso dall’ennesima disattenzione difensiva: Casadei colpisce di testa quasi indisturbato e il Torino va avanti. Nella ripresa la Viola cambia marcia: prima la magia di Solomon, poi il colpo da centravanti vero di Kean. Il Franchi esplode, la partita sembra in controllo. E invece no.
Nel finale la Fiorentina smette di giocare, perde campo, perde lucidità. Le sostituzioni sono più conservative che coraggiose e il Torino resta vivo. L’angolo del 94’ è l’emblema di tutto: palla messa dentro, difesa ferma, Maripán libero di colpire. Due punti buttati, ancora una volta.
Pagelle
De Gea – 6 | Tradito
Sul gol di Casadei può poco, su quello di Maripán è completamente abbandonato. Nel mezzo è attento e sicuro, ma la difesa lo espone troppo.
Dodô – 6 | Continuo
Spinge con costanza e tiene bene la fascia. Qualche errore tecnico, ma è tra i più presenti. Cala nel finale come tutta la squadra.
Comuzzo – 5,5 | Ingenuo
Buona partita fino al recupero, poi l’ammonizione e una gestione dell’area troppo morbida sull’ultimo assalto granata. Cresce, ma certe partite insegnano a caro prezzo.
Pongračić – 5,5 | Distratto
Fisicamente regge, ma nelle letture pesa il gol subito su corner. Non sempre reattivo, soprattutto nei momenti decisivi. A breve vedrà la panchina.
Parisi – 5,5 | Timoroso
Attento dietro, ma offensivamente quasi nullo. Spinge poco e non incide mai negli ultimi trenta metri.
Brescianini – 6 | Presente
Si inserisce, va vicino al gol nel primo tempo e lavora tanto tra le linee. Esce quando forse poteva ancora dare qualcosa.
Mandragora – 6,5 | Determinante
Recupera il pallone che porta all’1-1 e serve l’assist a Solomon. Nel primo tempo Paleari gli nega il gol. Cala alla distanza, ma resta tra i migliori.
Solomon – 7 | Splendido
Un gol meraviglioso, che cambia la partita. Accende la Fiorentina quando sembrava spenta. Esce stremato, e non è un dettaglio.
Fagioli – 6,5 | Ispirato
Disegna calcio, manda Kean in porta già all’11’, dà ritmo e qualità. Quando la squadra si abbassa, lui resta l’unico a pensare calcio.
Gudmundsson – 5 | Sfortunato
Parte bene ma si fa male subito a inizio ripresa. La sua uscita pesa nell’equilibrio offensivo della squadra.
Kean – 7 | Leader
Si muove, attacca la profondità, segna un gol da centravanti vero sul primo palo. Esce all’85’ e, guarda caso, la Fiorentina smette di far paura.
Subentrati
Harrison – 6,5 | Decisivo
Entra al posto di Gudmundsson e cambia il volto della gara: suo il filtrante perfetto per il gol del 2-1 di Kean. Poi cala anche lui.
Fabbian – 5,5 | Confuso
Tanta corsa, poca precisione. Nel finale non aiuta a tenere palla.
Ndour – 5,5 | Tardivo
Fisico sì, ma arriva quando la squadra è già troppo bassa. Non riesce a dare ordine.
Ranieri – 5 | Passivo
Entra per coprire, ma sul forcing finale del Torino la fascia sinistra soffre. Non aiuta nella gestione del risultato.
Piccoli – 5 | Isolato
Un’occasione potenziale sprecata in ripartenza, poi nulla più. Senza palloni è dura.