Con l’avvicinarsi della sfida contro il Venezia, la squadra si trova a dover affrontare un momento di grande incertezza, soprattutto a causa di un mercato che si sta chiudendo senza aver portato i rinforzi necessari. L’undici che scenderà in campo presenta diverse criticità, in particolare a centrocampo e in difesa, dove l’assenza di alternative valide rischia di compromettere il rendimento complessivo della squadra. Vediamo insieme quale potrebbe essere la formazione titolare e quali sono i principali punti deboli che emergono.
La formazione probabile
Portiere: Tra i pali, sarà probabilmente confermato Terracciano, nonostante l’esordio di De Gea in Europa. La scelta appare più legata a una necessità di turnover che a una reale alternanza tecnica, ma l’esperienza di Terracciano dovrebbe garantire solidità, almeno sulla carta. Anche se la speranza è che DeGea possa essere il titolare vero.
Difesa: La retroguardia è il reparto che desta maggiori preoccupazioni. La squalifica di Pongracic obbliga l’allenatore a schierare nuovamente Comuzzo, affiancato da Martinez Quarta e Ranieri. La linea difensiva si presenta quindi piuttosto vulnerabile (anche valutando l’anno scorso), sia per l’assenza di un leader consolidato sia per la mancanza di alternative di qualità in panchina. Questa situazione rende il reparto difensivo il punto più debole della squadra (assieme al centrocampo), e l’assenza di nuovi innesti a mercato quasi chiuso aggrava ulteriormente il quadro.
Centrocampo: In mediana, ci sarà il ritorno di Amrabat dal primo minuto, affiancato da Mandragora. Sebbene questi due giocatori possano garantire un buon livello di interdizione e copertura, mancano di quella creatività necessaria per costruire azioni offensive incisive. Inoltre, la stanchezza potrebbe giocare un ruolo cruciale, dato che la rosa attuale non permette un turnover adeguato. Sulle corsie esterne, Dodo e Biraghi dovranno fornire spinta e copertura, ma anche qui le alternative scarseggiano, e l’incertezza tattica potrebbe emergere anche contro un Venezia che sarà molto aggressivo.
Attacco: Il reparto avanzato è quello che presenta i maggiori dubbi. Sottil, reduce da una partita giocata dal primo minuto contro la Puskas Akademia, potrebbe lasciare spazio a Kouame e Ikone (!), con quest’ultimo chiamato a dare maggiore profondità alla manovra. Moise Kean, dopo l’iniziale panchina in Europa, dovrebbe tornare titolare al centro dell’attacco, ma la sua condizione fisica e mentale sarà determinante per capire se potrà effettivamente incidere nel match.
Mercato: servirà un miracolo
A pochi giorni dalla chiusura del mercato, la squadra appare sensibilmente indebolita rispetto alla scorsa stagione. Il mancato arrivo di rinforzi di spessore, soprattutto a centrocampo e in difesa, lascia l’allenatore con pochissime opzioni. Con la rosa attuale, sarà necessario un vero e proprio miracolo per competere ad alti livelli per tutta la stagione. Il match contro il Venezia diventa così un test cruciale non solo per la classifica, ma anche per comprendere la reale capacità di questa squadra di resistere fino alla prossima finestra di mercato, quando sarà indispensabile intervenire con decisione.
In conclusione, l’incontro contro il Venezia rappresenta non solo una sfida importante sul campo, ma anche un banco di prova per valutare la tenuta di una squadra che, ad oggi, ha urgente bisogno di rinforzi per affrontare con serenità le sfide future.
Una risposta
Pomgracic non è squalificato, se continua così probabilmente lo sarà la prossima