Nella stagione precedente, dopo un inizio incerto Palladino riuscì a ingranare la marcia mettendo a segno otto vittorie consecutive. 24 punti sui quali costruì le fortune della Fiorentina.
Quella serie di successi fece sì che in molti si illusero di avere una squadra più forte di quella delle stagioni precedenti. La storia occorre però raccontarla tutta. Si guardi questa tabella:
| Partita | Note |
|---|---|
| Milan in casa (2-1) | Squadra allenata ancora da Fonseca, che sarà esonerato a fine anno |
| Lecce in trasferta (0-6) | Squadra allenata ancora da Gotti che sarà esonerato venti giorni dopo |
| Roma in casa (5-1) | Squadra allenata ancora da Juric che sarà esonerato due settimane più tardi |
| Genoa in trasferta (0-1) | Squadra allenata ancora da Gilardino che sarà esonerato venti giorni dopo |
| Torino in trasferta (0-1) | |
| Verona in casa (3-1) | |
| Como in trasferta (0-2) | |
| Cagliari in casa (1-0) |
Come si vede, in ben quattro partite su otto, il nostro avversario non se la passava bene, con successivo esonero dell’allenatore. E a marzo 2025 accadrà la stessa cosa con la Juventus. In totale, ben 15 dei 65 punti ottenuti dalla Viola.
Purtroppo quest’anno le circostanze ci sono meno favorevoli: nessuna delle nostre avversarie è arrivata in quelle condizioni; anzi, giochiamo contro Genoa, Juventus e Atalanta dopo il cambio del loro allenatore (che potrebbe rinforzarle).