martedì 21 Luglio 2026

Le pagelle dell’avvocato: Fiorentina-Parma 3-3, da mani nei capelli

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Dragowski: 5 – Fino a poco tempo fa era la sola nota positiva della difesa, adesso sta cominciando anche lui a fare acqua da tutte le parti, oggi mi ha ricordato Mattolini.

Pezzella: 5,5 – Si vede più in avanti che in difesa, il suo lavoro però sarebbe difendere e non lo fa affatto bene.

Martínez Quarta: 6 – Arriva il suo primo gol in serie A, prende anche la traversa nel finale, tuttavia anche lui in difesa concede troppo.

Milenkovic: 5,5 – Traballa come tutta la difesa, segna un bel gol, ma la sua regressione continua.

Malcuit: 4 – Mi domando: avranno dovuto anche fare una trattativa per prenderlo? Aridateci Venuti.

Biraghi: 4 – Quando si parla di involuzione non si può non pensare a Biraghi, un gol dalla sua parte è una tassa da pagare ogni partita e non attacca nemmeno più.

Pulgar: 5 – Il giocatore più inutile della storia del calcio non fa niente e quando fa qualcosa causa un rigore.

Amrabat: 4,5 – È il giocatore simbolo del pressappochismo, dell’incompetenza e della mancata programmazione di questa società. Si prendono giocatori come fossero figurine senza pensare ad un progetto tecnico.

Eysseric: 5 – Il campionato italiano non è la sua giusta collocazione, si impegna ma sbaglia lo sbagliabile.

Borja Valero: 5 – Se tornava a Firenze da semplice residente avrebbe fatto migliore figura.

Vlahovic: 5,5 – Si sbatte come pochi ma non gli arriva un pallone decedente è l’unico attaccante disponibile in rosa. Nemmeno in Serie D una cosa del genere.

Bonaventura: 6 – Partecipa all’azione del pareggio, basta per la sufficienza

Callejón: 5,5 – Fa poco e niente.

Prandelli: 4 – Voto da condividere con la società e con chi ha messo l’inno alla fine della partita che dà l’idea della pochezza di ambizioni di questa società.

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