La Fiorentina con un punteggio tennistico liquida la pratica Lecce e raggiunge una posizione in classifica importante. La partita è durata venti minuti, perché dopo il primo gol i giallorossi si sono liquefatti evidenziando limiti tecnici, fisici e mentali. Mentre la Fiorentina è piacevole, gioca bene con qualità cercando di offendere con rapide verticalizzazioni e non con un asfittico possesso palla, il centrocampo viola è tecnico e ben assortito e si impone con giocate di qualità, dove Adli e Cataldi giganteggiano.
Dispiace per l’infortunio muscolare di Gudmunson, ma Beltran è entrato in campo in modo perfetto dimostrando di starci bene eccome in questi 11 titolari. Una domenica dunque positivissima che contribuisce a consolidare l’autostima della squadra prima dei prossimi impegni a cominciare dalla Conference League. Dove ci sarà sicuramente un turnover ragionato, a differenza degli ultimi anni in cui i cambi erano qualche volta forzatamente sistematici.
Tutto facile in Salento
La Fiorentina con un punteggio tennistico liquida la pratica Lecce e raggiunge una posizione in classifica importante. La partita è durata venti minuti, perché dopo il primo gol i giallorossi si sono liquefatti evidenziando limiti tecnici, fisici e mentali. Mentre la Fiorentina è piacevole, gioca bene con qualità cercando di offendere con rapide verticalizzazioni e non con un asfittico possesso palla, il centrocampo viola è tecnico e ben assortito e si impone con giocate di qualità, dove Adli e Cataldi giganteggiano.
Dispiace per l’infortunio muscolare di Gudmunson, ma Beltran è entrato in campo in modo perfetto dimostrando di starci bene eccome in questi 11 titolari. Una domenica dunque positivissima che contribuisce a consolidare l’autostima della squadra prima dei prossimi impegni a cominciare dalla Conference League. Dove ci sarà sicuramente un turnover ragionato, a differenza degli ultimi anni in cui i cambi erano qualche volta forzatamente sistematici.