Per fornire la migliore esperienza, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo.
Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito.
Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Vittoria sporca!
Nell’arco di una stagione capitano partite difficili, ostiche, dove il gioco non è fluido ma faticoso e pesante. Come quella, appunto di ieri pomeriggio, al Franchi. Il Bologna si conferma squadra di tutto rispetto, costruita (bene) da Sartori e allenata (bene) da Thiago Motta.
La Viola, che sente il match in modo particolare dopo tre sconfitte consecutive, gioca meno bene e accetta la battaglia preparata dai felsinei. Ad ogni azione ne succede un’altra e i capovolgimenti sono continui e spettacolari con il VAR, richiamato spessissimo, assoluto protagonista.
La Fiorentina riesce a portarsi in vantaggio a inizio ripresa e con fatica mantiene il risultato. È bravo anche Italiano che cambia interpreti e ruoli soprattutto nel secondo tempo con Milenkovic autore in difesa di una buona prova.
Sono tre punti fondamentali che consentono di affrontare una quindicina di giorni tranquilli dove si potranno recuperare gli infortunati Kayode e Beltran e Nzola che ancora mentalmente è poco connesso.
Avanti così.
Il giocatore ha sostenuto ieri le visite mediche
Oulai: si attende l’ufficialità del trasferimento in Viola
Dai 25 giocatori ai calciatori formati in Italia, fino agli Under 22: tutto quello che c'è da sapere sulle regole per costruire la rosa
Liste Serie A, come funzionano
Dalla scelta di Paratici a un mercato costruito con idee e programmazione: la Fiorentina sembra aver ritrovato ambizione e identità
Commisso-Paratici, la Fiorentina torna a farci sentire orgogliosi
Secondo fonti turche, alcuni intermediari avrebbero tentato di condizionare la scelta del giocatore
Oulai-Fiorentina, è giallo sul trasferimento: dalla Turchia spunta un retroscena
Dalle Fanta-medie ai consigli d'asta: cosa raccontano i numeri dei nuovi acquisti viola
Atta e Dragusin ai raggi X