Nel grigiore di quest’autunno viola, credo siamo tutti d’accordo che le migliori partite della Fiorentina in campionato siano state quelle con la Roma (persa immeritatamente) e con il Genoa. Si potrebbe poi aggiungere quella con il Milan.
Queste tre partite hanno dei punti in comune. Il trio di difesa Pongracic, Mari, Ranieri. Poi Dodo e Mandragora. Poi ancora Nicolussi in mediana, con Fagioli solo schierato a Milano come mezz’ala sinistra. In attacco, contro la Roma fu Kean il protagonista (un gol e un palo in giocate individuali), mentre contro il Genoa giocarono Gudmundsson e Piccoli, e in quell’occasione giocarono bene, mostrando una buona intesa.
Del trio di difesa, Ranieri è l’unico che fa gol – quest’anno uno. Gli altri dieci li hanno fatto Mandragora (4), Kean e Gudmundsson (2 ciascuno), Gosens e Piccoli (1 ciascuno). Se ci limitiamo ai gol decisivi (quelli su azione che trasformano una sconfitta in pareggio o un pareggio in una vittoria), ad oggi se ne contano solo tre: due di Mandragora e uno di Piccoli.
Questi dati suggeriscono la formazione tipo: De Gea in porta, Pongracic, Mari e Ranieri in difesa, Dodo e Gosens sulle fasce, Nicolussi in regia con Mandragora mezz’ala, e poi per gli altri tre dipenderà dalle circostanze e dall’avversario:
- Sohm mezz’ala, Fagioli più avanti e Kean unica punta di contropiede, se l’avversario è forte.
- Sohm oppure Fagioli mezz’ala, con Gudmundsson e uno fra Kean e Piccoli in attacco. La scelta a favore di Kean non infatti scontata, dato che Piccoli ha sinora numeri migliori (un gol su azione – decisivo – ogni 576′, contro uno – non decisivo – ogni 1120′).
Contro la Dinamo Kiev lascerei riposare i giocatori citati, schierando idealmente Martinelli; Kouadio, Comuzzo, Viti; Fortini, Richardson, Sohm, Sabiri, Parisi; Fazzini e Dzeko. Vada come vada; la priorità è il campionato.
Contro il Verona invece, De Gea, Pongracic, Mari, Ranieri; Dodo, Mandragora, Nicolussi, Fagioli, Gosens; Gudmundsson e uno fra Kean e Piccoli. La partita è purtroppo decisiva, e ci vorranno i migliori, soprattutto quelli che sanno fare gol.