Partita da fine stagione, anche se la classifica dice che ancora qualcosa da blindare c’è. La Fiorentina porta a casa uno 0-0 che non scalda il cuore, ma che muove la classifica e consente di restare a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione. Non è stata una bella partita, diciamolo subito. Ritmi bassi, tante riserve, poca qualità negli ultimi metri e la sensazione di una squadra che arriva fino alla trequarti, ma poi non trova mai davvero la giocata giusta.
La Viola, tutto sommato, è stata più continua del Sassuolo, ma ha sprecato troppo. L’occasione di Solomon da due passi grida vendetta: certe palle vanno messe dentro, punto. Gudmundsson da falso nove prova qualche giocata, ma resta ancora quella sensazione di incompiuto che ormai accompagna tante sue partite. Dodò spinge, Fagioli cresce nella ripresa, Comuzzo entra e sfiora pure il colpo grosso. Dietro, però, c’è anche da ringraziare il palo di Pinamonti.
È una Fiorentina ordinata, non brutta, ma poco cattiva. Vanoli porta avanti la striscia utile e questo va riconosciuto, però resta il solito limite: la squadra tiene il campo, ma costruisce poco con continuità negli ultimi trenta metri. Oggi sembrava davvero una partita di gestione, più che di ambizione.
Pagelle
De Gea – 6,5 | Pronto. Si vede poco, ma quando serve c’è. Nel primo tempo respinge con i piedi sulla conclusione deviata di Garcia, poi nella ripresa blocca senza problemi il tiro di Volpato. Sul palo di Pinamonti può solo guardare. Tiene pulita la porta e in una partita così non è poco.
Dodò – 6 | Vivo. È uno dei pochi che prova a dare ritmo. Nel primo tempo calcia alto da fuori, poi serve un bel pallone basso per Gudmundsson. Nella ripresa ha anche una conclusione respinta da Turati. Non sempre preciso, ma almeno prova ad accendere la fascia. Da lui nasce anche l’azione del contropiede sprecato.
Rugani – 6 | Ordinato. Partita pulita, senza fronzoli. Devia la conclusione di Garcia nel primo tempo e fa il suo dentro una linea difensiva abbastanza tranquilla. Non è appariscente, ma trasmette esperienza. In una gara lenta e sporca, va bene così.
Ranieri – 6 | Attento. Si prende un giallo per fermare Volpato, ma resta dentro la partita. Mura una conclusione dello stesso Volpato e prova anche a buttarsi in avanti nell’azione del contropiede della ripresa, quando Solomon gli toglie il pallone dal possibile rimorchio. Non perfetto, ma presente.
Balbo – 6 | Dignitoso. Esordio da titolare non semplice, ma tiene botta. Pinamonti lo anticipa nell’occasione del palo, ed è l’episodio più pericoloso del Sassuolo, però nel complesso non sfigura. Esce per un problema fisico. Partita di sostanza, senza strafare.
Fagioli – 6,5 | Elegante. Forse il più interessante della Fiorentina. Nel finale si inventa una bella iniziativa sulla trequarti, doppio dribbling e destro a giro alto. È uno dei pochi che dà la sensazione di poter creare qualcosa con la giocata individuale. Non sempre continuo, ma quando tocca palla si vede una qualità diversa.
Mandragora – 6 | Applicato. Ci prova due volte da fuori: una larga nel primo tempo, una bloccata in due tempi da Turati nella ripresa. Si prende anche il giallo su Laurienté, spendendolo quando serve. Partita onesta, più di equilibrio che di invenzione. Esce senza lasciare grandi lampi, ma nemmeno grandi errori.
Ndour – 6 | Fisico. Partita di presenza, più muscoli che fantasia. Non trova grandi giocate, però dà densità in mezzo al campo e prende anche qualche fallo utile, come quello di Laurienté ammonito nella ripresa. Deve crescere nella pulizia tecnica, ma non si nasconde.
Harrison – 5,5 | Impreciso. Ha il merito di mettere il cross da cui nasce l’occasione enorme di Solomon, ma poi quando deve concludere mastica una girata mancina e non riesce a incidere come nelle ultime uscite. Si muove, cerca spazio, però oggi manca qualità nell’ultimo gesto.
Gudmundsson – 5,5 | Incompiuto. Da falso nove si vede a tratti. Al 20’ prova il colpo di tacco sul cross basso di Dodò e Turati deve metterci una pezza. Poi però sparisce troppo, commette anche fallo in attacco su Turati e nella ripresa calcia male dal limite. Il talento si intravede, ma continua a mancare la partita vera.
Solomon – 5 | Sprecone. L’occasione del primo tempo pesa tantissimo: da due passi, con tanta porta a disposizione, manda incredibilmente fuori. In una partita bloccata, quella è la palla che cambia tutto. Partecipa anche all’azione del contropiede della ripresa, ma finisce per togliere il pallone dalla disponibilità di Ranieri. Giornata storta.
Subentrati
Fazzini – 5,5 | Leggero. Entra al posto di Harrison, ma non riesce a cambiare passo alla partita. Qualche movimento, poca sostanza. In gare così servirebbe uno strappo, ma non arriva.
Fabbian – 5,5 | Scolastico. Dentro per Mandragora, porta fisicità ma non cambia l’inerzia. Si piazza, lavora, ma non trova inserimenti o giocate capaci di sporcare davvero la difesa del Sassuolo.
Comuzzo – 6,5 | Coraggioso. Entra per Balbo e nel finale va vicino al gol con una gran botta da fuori, larga di pochissimo a Turati battuto. Impatto positivo, deciso, senza paura. In una partita piatta, almeno lui ci prova davvero.
Vanoli – 6 | Prudente. Con tante riserve e una squadra rimaneggiata porta a casa un altro risultato utile. La Fiorentina resta ordinata e abbastanza compatta, ma davanti continua a mancare qualcosa: ritmo, cattiveria, automatismi. Perfetto per stabilizzare, meno per entusiasmare. Oggi la sintesi è questa: punto utile, spettacolo poco.