È la stessa formazione schierata contro l’Udinese quella che scende in campo al Tardini per il lunch match, salvo l’inserimento di Viti al posto dello squalificato Ranieri.
Paolo Vanoli ripropone quindi Parisi sulla fascia destra, in un 4-4-2 che vede sulla corsia opposta operare Ndour che potrebbe essere affiancato da Fagioli all’occorrenza. Certo è che sulla sinistra non c’è un giocatore con caratteristiche da cursore, per cui, leggendo la formazione, la Fiorentina sembra più propensa a scegliere di attaccare ed arrivare al cross da destra. Anche se, dalla parte opposta, è Gudmundsson l’uomo che darebbe sostegno negli ultimi metri.
Staremo a vedere, augurandoci che la Viola possa confermare la buona prestazione di domenica, che ha portato i primi tre punti in campionato.
Parma (4-3-2-1): Corvi; Delprato, Britschgi, Valenti, Valeri; Bernabè, Keita, Sorensen; Benedyczak, Ondrejka; Pellegrino. Allenatore: Cuesta.
A disposizione: Guaita, Rinaldi, Estevez, Almqvist, Delprato, Lovik, Begic, Oristanio, Hernani, Nahuel, Cremaschi, Djuric, Cutrone, Troilo, Trabucchi.
Fiorentina (4-4-2): De Gea; Dodo, Pongracic, Comuzzo, Viti; Parisi, Mandragora, Fagioli, Ndour; Kean, Gudmundsson. Allenatore: Vanoli.
A disposizione: Lezzerini, Martinelli, Fortini, Gosens, Kospo, Kouadio, Nicolussi Caviglia, Sohm, Dzeko, Kouamé, Piccoli.
Arbitro: Guida.
Assistenti: Zingarelli, Moro.
Quarto uomo: Pairetto.
VAR: Ghersini.
AVAR: Maggioni.