La scelta di tenere tra le riserve Moise Kean, che anche domenica contro la Cremonese non era stato schierato dall’inizio – ma che aveva segnato la rete della vittoria allo scadere – potrebbe essere una presa di posizione da parte di Vanoli? Se Kean era rientrato a ridosso del match dal permesso (per motivi familiari) concesso dalla società, oggi la situazione sembra diversa.
Perché o il centravanti non ha nelle gambe il minutaggio necessario, cosa a mio avviso improbabile, per non essersi allenato per qualche giorno, visto che ha saltato tre-quattro sessioni di allenamento.
Oppure Vanoli ha preferito gestire così il giocatore – cosa che credo più plausibile –, magari facendogli capire che per giocare occorre lavorare. A meno che Kean abbia qualche problemino fisico.
Per il resto da segnalare il ritorno tra i titolari di Gosens con Ranieri che si accomoda in panchina. Considerato lo schieramento adottato nella partita vinta con la Cremonese, leggendo la distinta pare confermata la difesa a quattro con un centrocampo consistente in cui Fagioli può fare il play nel mezzo con l’idea di arretrare per impostare la manovra.
Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Cancellieri, Zaccagni. Allenatore: Sarri.
A disposizione: Mandas, Furlanetto, Hysaj, Nuno Tavares, Vecino, Rovella, Pedro, Belahyane, Provstgaard, Serra.
Fiorentina (4-5-1): De Gea; Dodo, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Parisi, Mandragora, Fagioli, Ndour, Gudmundsson; Piccoli. Allenatore: Vanoli.
A disposizione: Christensen, Lezzerini, Fortini, Kospo, Kouadio, Marì, Ranieri, Nicolussi Caviglia, Sohm, Solomon, Kean, Kouamé.
Arbitro: Sozza.
Assistenti: Lo Cicero, Di Gioia.
Quarto uomo: Crezzini.
VAR: Pezzuto.
AVAR: Prontera.