Il commento
La Fiorentina esce dal Maradona con una sconfitta che brucia. Perché il risultato dice Napoli, ma la partita racconta di una Viola viva, reattiva e capace di mettere alle corde una big.
L’avvio è complicato: il Napoli parte forte e all’11’ passa con Vergara, bravo a infilarsi su assist di Meret dopo il velo di Højlund. La Fiorentina accusa il colpo ma reagisce: prima l’autopalo di Comuzzo, poi il palo clamoroso di Piccoli, quindi la grande parata di Meret sul colpo di testa ravvicinato di Gudmundsson. È una partita che poteva girare già lì.
Nel secondo tempo la Viola rientra con un altro piglio e prova subito a schiacciare il Napoli, ma viene colpita ancora: Gutierrez salta Gosens e disegna il tiro a giro del 2-0.
Ed è qui che riemerge un problema che questa squadra si porta dietro da tempo: una difesa ancora troppo leggera, spesso messa male in campo, senza un vero riferimento che la comandi nei momenti delicati. Manca un centrale forte, uno che diriga, che sistemi i compagni, che dia ordine quando la partita si sporca.
Eppure, anche dopo quel colpo, la Fiorentina non si arrende. Il gol di Solomon riapre tutto e da lì in poi è assalto viola: pressione costante, Napoli in affanno, Kean che entra e cambia ritmo, Piccoli che sfiora il gol nel finale, Mandragora murato, Kean fermato da Meret, un’altra chance enorme gettata al vento.
Il Napoli si salva con i denti. La Fiorentina esce sconfitta, ma non ridimensionata. Anzi, con più di un rimpianto. Non era questo il campo per fare punti ma l’aver giocato fino in fondo fa ben sperare.
Pagelle
De Gea – 6 | Affidabile. Incolpevole sui gol. Attento nelle uscite e decisivo nel finale su McTominay. Sbaglia forse qualche rinvio di troppo.
Dodò – 6,5 | Determinante. Cresce alla distanza e nel secondo tempo è devastante. Il break centrale che porta al gol di Solomon è da applausi.
Comuzzo – 5,5 | Sfortunato. Autopalo che rischia di chiuderla. Tiene botta nel finale con grande applicazione.
Pongracic – 6 | Provvidenziale. Non impeccabile all’inizio, ma decisivo nel secondo tempo nel recupero su Højlund lanciato a colpo sicuro.
Gosens – 5,5 | Generoso. Soffre l’uno contro uno sul gol di Gutierrez, ma non smette mai di spingere e lottare.
Fabbian – 6 | Incompiuto. Dà corsa e inserimenti ma sembra sempre fuori posto. Talvolta sembra creare confusione.
Fagioli – 6 | LucidoBuona gestione del pallone e personalità nei momenti di pressione. Prova a cucire il gioco fino alla fine.
Brescianini – 6 | Equilibratore. Partita di sostanza e intelligenza tattica. Tiene in piedi il centrocampo.
Solomon – 6,5 | Decisivo. Segna il gol che riapre la partita e lavora tanto anche in copertura. Sempre dentro il match.
Piccoli – 6 | Maledettamente sfortunato. Un palo nel primo tempo, un gol divorato nel finale. Fa tutto bene tranne segnare.
Gudmundsson – 6 | Ispiratore. Grande colpo di testa nel primo tempo, filtranti intelligenti nella ripresa. Sale di livello col passare dei minuti.
Subentrati
Mandragora – 6 | geometra. Da geometrie e qualche pallone in area con il suo sinistro nella parte finale del match.
Kean – 6,5 | Trascinante. Entra e il Napoli va in apnea. Palo (annullato), tiro pericoloso, pressione continua. Cambia la partita.
Parisi – 5,5 | Ordinato. Prova il tiro dal limite, dà ampiezza senza sbavature.
Ranieri – 6 | Provvidenziale. Deviazione decisiva nel finale su Giovane che evita il 3-1.
Fazzini – 5,5 | Volenteroso. Porta dinamismo negli ultimi assalti, senza trovare il colpo giusto.