La Fiorentina, senza contare Castrovilli e i primavera come Kayode, ha una rosa di 24 giocatori. Succede che qualcuno si infortuna; è capitato a Dodo (assenza lunga), e ora a Gonzalez (assenza medio-corta): la rosa ampia serve appunto a quello.
Solo che i giornalisti capi-popolo, ad ogni infortunio, chiedono rinforzi. Ad oggi, vorrebbero un difensore centrale, un terzino destro, un’ala destra, un’ala sinistra, e pure un centravanti, in questo caso non a causa di un infortunio, ma semplicemente perché hanno cambiato idea su Nzola: a luglio era un grande centravanti da acquistare ad ogni costo, e ad agosto era già un brocco. E idem per Beltran, che a loro dire starebbe deludendo le attese.
A parte l’impazzimento del passare in poco tempo dall’esaltazione al disprezzo (e viceversa: aspettate e vedrete); a furia di formulare questi giudizi di pancia, capi-popolo e tifosi non si rendono conto (o non si curano) del fatto che se la Fiorentina comprasse come vorrebbero, oltre a gettare soldi dalla finestra, finirebbe per avere una rosa di oltre 30 giocatori, quando le regole impongono che solo 25 possano essere nella lista degli utilizzabili.
Come detto, la Fiorentina è a quota 24, e nel secondo semestre della stagione è previsto il rientro di Castrovilli. Quindi ogni acquisto presuppone una cessione. Chi non se ne cura dà per scontato che la Fiorentina pur di vincere bruci il valore dei giocatori che vuole sostituire. Quindi, in primo luogo: chi si cede, a quale squadra e a quale prezzo?
Inoltre, il problema degli attaccanti è conseguenza del fatto che la Fiorentina non gioca quasi mai in contropiede. Per cui, l’area avversaria è spesso affollata e i difensori avversari piazzati. Chi rimpiange Vlahovic omette di dire che otto degli undici gol su azione che fece a Firenze nella stagione 2021/22 furono in contropiede. Solo che da allora le avversarie della Fiorentina hanno imparato a prendere le misure della squadra di Italiano, appunto arroccandosi in difesa.
Per cui, in secondo luogo, bisogna tenere a mente quanto sopra quando si vagheggia di rinforzi a gennaio che, nei sogni dei tifosi, farebbero fare il salto di qualità. Ci sono fuoriclasse disponibili al mercato gennaio in grado di fare la differenza?
E in terzo luogo bisogna considerare che chi arrivasse a gennaio non sarà pronto a giocare prima di qualche settimana. E qualche settimana significa quando rientreranno Gonzalez e poi Castrovilli. Allora, tanto vale aspettare il loro rientro.
La rosa attuale è per valore di mercato dei giocatori l’ottava della Serie A e la settima per monte stipendi. Ma sono dati che sottostimano il reale valore della squadra per varie ragioni: per dire, Bonaventura, a causa dell’età, non vale i circa 25-30 milioni che corrisponderebbero al suo rendimento suil campo. Poi, l’età media della rosa è la terza più bassa della Serie A, quindi i giocatori sono nella loro fase ascendente, anche di prezzo. Inoltre, la Fiorentina non ha vinto niente, né si è qualificata in Champions League, eventi che farebbero lievitare il prezzo dei suoi giocatori. Queste sono ragioni per puntare sulla rosa attuale, lasciando il mercato di gennaio per qualche piccolo aggiustamento.