Nel primo quarto d’ora fanno notizia solo il giallo per Fagioli, che interrompe un contropiede juventino e un’ammonizione dell’arbitro al pubblico viola reo di aver dato del borseggiatore al numero 9 avversario.
Al 15′ l’arbitro premia una bella giocata di Vlahovic, che nel corpo a corpo successivo con Pablo Mari cade. I due reciprocamente si tirano la maglia e per l’arbitro non ci sarebbe nulla. Prima fischia il rigore, ma poi viene convinto a rivederlo, e l’arbitro se la cava fischiando una trattenuta al nove bianconero.
Ripartono i cori contro il giocatore serbo, e Ranieri purtroppo è costretto ad andare sotto la curva prima di ricominciare al minuto 19.
Al 24’ primo vero brivido al Franchi: Kean a testa bassa porta un pallone in area e spara in porta ma trova la traversa, Quest’anno purtroppo è così.
Quest’anno il fattore C non aiuta la Viola. Pallonata in mezzo classica da ultimo minuto di recupero, batti e ribatti al limite dell’area, la palla arriva sul sinistro di Kostic, che in mezzo a 20 giocatori trova l’angolino alla destra di De Gea.
La Fiorentina tra l’altro è stata nettamente più propositiva rispetto alle altre partite precedenti, ma mi sembra che non serva, alla prima coincidenza negativa subito viene punita.
Vanoli ha richiamato Dodò tutto il primo tempo e al 45’ infatti entra Fortini, forse complice anche un infortunio del brasiliano.
Al 48’ gol dell’ex! Dopo un po’ di pressing fatto bene Finalmente dopo 11 partite. La botta di Mandragora da fuori area è imprendibile.
Questa è la Fiorentina che speravamo con Pioli. Una squadra con atteggiamento gagliardo, ben compatta che cerca la stoccata con Kean e/o Gudmundsson.
Nel resto della partita non accadde granché. Finisce 1-1 con la Juventus che cerca di premere e chiudere, e la viola in difesa. Oggi direi che i nostri primavera sono stati la nota bella della serata. Fortini decisamente sul pezzo e poi Kouadio che è andato a prendere Kostic.