Il commento
Se qualcuno oggi sperava in un segnale, ha avuto la risposta più chiara possibile: questa Fiorentina non corre, non pensa e non reagisce. È una squadra che, passati i 15-20 minuti iniziali, dà l’idea di aver accettato il proprio destino. E quando entri in campo già sconfitto, contro l’Atalanta finisce esattamente così: 2-0, e va anche bene.
Il centrocampo ( Sohm, Fagioli, Mandragora) sembra messo lì per caso, poco movimento, zero idee e ancor meno personalità. Nessuno che strappi, nessuno che inventi, nessuno che dica “la prendo io”.
Io ci vedo poca qualità e zero personalità. E visto il tempo passato, probabilmente il livello è semplicemente questo.
La difesa a 3 continua a essere un’idea romantica di Vanoli, peccato che negli ultimi metri sembri una porta scorrevole: entra chi vuole. Se non fosse per De Gea, oggi si andava sotto dopo 20 minuti. Cercano di darsi da fare ma é davvero troppo poco.
Vanoli, ad oggi, la scossa non l’ha data. C’è chi parla di preparazione sbagliata, ma con tutto il rispetto: nel 2025 ogni squadra fa percorsi atletici calibrati al millimetro.
La verità è semplice: la Fiorentina è debole e costruita male.
E allora sì, purtroppo il discorso è reale: la permanenza in Serie A passa dalla cessione della proprietà per poter fare un mercato degno a gennaio e dalle prossime quattro partite: Sassuolo, Verona, Udinese, Parma.
Se non fai almeno 7-8 punti lì, il resto è retorica.
Le pagelle
De Gea – 7 | Miracoloso. Senza di lui si finiva 4-0 senza nemmeno protestare. Tiene in piedi la baracca nel primo tempo con tre parate da campione. Sul 2-0 può solo firmare il referto.
Pongracic – 5 | Scomposto. Parte subito nervoso. Le finte dell’Atalanta lo mandano spesso fuori tempo, anche se nel primo tempo riesce a limitare i danni. Nella ripresa perde definitivamente lucidità, entra duro, protesta troppo e si prende un giallo pesantissimo. Era diffidato: salterà il Sassuolo, e forse, potrebbe essere una bella notizia.
Pablo Marí – 5 | Legnoso. Soffre la velocità dell’Atalanta e rimane spesso piantato. Non commette errori da film horror, ma non dà mai sicurezza.
Ranieri – 5,5 | Alterno. A tratti anticipa bene, a tratti sbanda. Non è lui il problema, ma non riesce nemmeno a diventare la soluzione. E non lo può certo essere.
Dodò – 5 | Frastornato.. Dodó chi? Un paio di iniziative, poi si spegne. Sulle chiusure difensive arriva sempre dopo. Era la partita per dare un segnale, non lo dà. In queste condizioni, meglio puntare su Fortini.
Parisi – 5,5 | Timido. Prova a salire, ma sbatte sempre contro Bellanova o Ederson. Non incide. Sembra senza fiducia. L’assenza della personalità del miglior Gosens si sente (anche se lui aveva bisogno un po’ di riposo).
Sohm – 5 | Bloccato. Un giocatore abituato a lottare per non retrocedere. Fa un assist per Piccoli e poco più. Non dà ritmo, non dà fisicità, non dà verticalità. Gioca a rallentatore. Non capisci perché parte sempre titolare.
Fagioli – 5 | Impalpabile. Ok il corner per Mandragora, ma per il resto sparisce. Doveva essere il cervello, invece sembra un pensiero distratto.
Mandragora – 5 | Inconcludente.Tiro da 30 metri in tribuna come manifesto della serata. Troppo scolastico, troppo prevedibile. Il centrocampo muore con lui. L’anno scorso ci eravamo illusi ma Mandragora é poco più di questo.
Kean – 6 | Sfortunato. Tira, corre, si muove. Palo clamoroso, un altro colpo di testa salvato sulla linea. È l’unico che crea qualcosa. Ma predica nel deserto.
Piccoli – 5 | Anonimo. Una conclusione nel primo tempo, poi sparisce. Non tiene un pallone, non trova mai la posizione. 27 milioni….
Subentrati
Gudmundsson – 5 | Fantasma. Ci si aspetta sempre che cambi la partita. Ma non ci riesce quasi mai.. dispiace perché é l’unico che ha veramente qualità…
Fortini – 6 | Volenteroso. Almeno ci prova. Cross, iniziative, qualche uno contro uno. Poco ma meglio di molti titolari.
Richardson – 5 | Confuso. Un colpo di testa da minibasket nel finale. Entra agitato e per lui é già una novità ma non cambia nulla.
Ndour – 5,5 | In ritardo. Fisico sì, idee no. Non riesce a contenere le sovrapposizioni dell’Atalanta.
Comuzzo – 6 | Ordinato. Entra tardi, fa il suo. Niente di più.
Vanoli – 4,5 | Smarrito. Difesa a 3 fissa, centrocampo debole, squadra senza ritmo. Al momento, non è scossa: è una scossetta. Serve molto di più. Forse troppo per questa rosa.🥀