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Il campionato comincerà sabato
La Fiorentina di Vanoli perde anche in campionato, giocando una partita a tratti anche commovente per episodi sfortunati e limiti tecnici e mentali. Il canovaccio tattico è il solito, con l’allenatore che forse vuole dare continuità a un undici che è riproposto con Fagioli che fa da play basso.
La Viola svolge il suo compito con ordine, senza guizzi, e ha anche un paio di occasioni importanti per segnare, anche se gli avanti bergamaschi sono molto pericolosi. Se poi il gol orobico lo realizza un terzino che non gioca quasi mai, con un cross sbagliato a cinque minuti dalla fine del primo tempo, è evidente che la malasorte si accanisce contro la Fiorentina. Che subisce il secondo gol al decimo del secondo tempo e la partita in pratica finisce lì.
L’Atalanta è superiore di molto come squadra, come società, come stadio, mentre la Fiorentina è triste, rassegnata, sfortunata e assente, con un presidente silente da ormai troppo tempo. Il calendario ci regala delle partite un po’ più abbordabili: si impone una serie di vittorie, altrimenti nell’anno del centenario giocheremo a Castellammare di Stabia.
Quinta sconfitta in campionato. VAR: più dubbi che certezze
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Pongracic e Goncalves titolari
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