Durante le vacanze di Natale, la Fiorentina si è mossa per aggiungere un dirigente. Come tutti sanno, si tratta di Fabio Paratici, che ha recentemente finito di scontare la squalifica di due anni e mezzo, comminatagli per aver partecipato alla truffa delle plusvalenze quando era dirigente della Juventus.
Paratici ha un contratto con il Tottenham Hotspur, non ancora risolto; ragione per la quale non è ancora stato annunciato ufficialmente dalla società viola. La notizia è però nel frattempo ampiamente circolata; per cui l’arrivo del e-dirigente bianconero è cosa data per fatta; anzi, si dice che stia di fatto già operando per conto della Fiorentina.
E si dice che sia opera sua l’arrivo in prestito di Manor Solomon, trequartista e ala di proprietà del club inglese, quest’anno in prestito al Villareal. Da quel che si è capito, il Tottenham aveva un diritto di revoca del prestito, che ha esercitato, non avendo Solomon trovato spazio nel club spagnolo. Ed è possibile che, grazie ai buoni uffici di Paratici, la Fiorentina sia riuscita a subentrare nel prestito del giocatore.
Giocatore che abbiamo visto nei due incontri disputati dalla nostra nazionale contro quella di Israele. È di piede destro, ma sa anche usare il sinistro, per crossare e tirare; ed ha una buona corsa. Il suo acquisto può indicare che Vanoli vuole passare al 4-3-3.
Per un prestito in entrata, ce ne è uno in uscita: si tratta di quello di Gino Infantino, che, acquistato nell’estate del 2023 per tre milioni di euro, una delusione totale e un prestito negli Emirati Arabi Uniti, viene ceduto ora temporaneamente e a titolo gratuito all’Argentinos Juniors, dove cercherà di ricominciare una carriera.