Mi aveva lasciato perplesso la mancata conferma in estate di Danilo Cataldi. Poi era arrivato Hansi Nicolussi Caviglia, profilo non all’altezza dell’ex-neo laziale, ma sicuramente emergente: prodotto del vivaio Juventus, e da questa al pari di tanti altri a torto scartato, era arrivato in viola a fine mercato, disputando appena undici partite in campionato coi nostri colori.
Vanoli lo ha scartato, dopo avere anche scartato Richardson. Sono d’accordo sulla cessione del franco-marocchino (che aveva bisogno di giocare, meglio se all’estero), ma per niente su quella di Nicolussi. A meno che – beninteso – arrivi qualcun’altro più forte.
Sabato abbiamo visto cosa accade quando il centrocampo dipende esclusivamente dalla regia di Fagioli, e questi viene bloccato da una marcatura asfissiante. Un’alternativa poteva essere Nicolussi in regia spostando Fagioli. Quest’assetto è stato provato solo da Pioli, nel girone d’andata, col Milan, col Bologna e col Lecce. Mi sarebbe piaciuto vederlo anche nel nuovo modulo con la difesa a quattro.