E’ un martedì freddino quello in cui la Fiorentina si gioca con il Como la permanenza in Coppa Italia. Si parte con delle sorprese, a parte il turn-over previsto, Christensen in porta e il giovane Venezuelano Luis Balbo sulla fascia sinistra, visto che Fortini sta sulla destra in vece di Dodò. Il Como si presenta con una buona dose di titolari ma senza Nico Paz, che entrerà nel primo tempo per l’infortunio di Douvikas, e Baturina. Si parte e subito al 4′- Occasione viola. Lancio lungo per Balbo che sfrutta una difficoltà di Van der Brempt e calcia subito di mancino, impegnando 2 volte Butez, Il Como palleggia e la Fiorentina corre, al 7′ Harrison ruba palla e lancia Fabbian che in velocità mette dentro un pallone che Piccoli al volo mette in rete, incredibile è 1-0. Il Como continua a macinare gioco ma per Christensen c’è solo ordinaria amministrazione. Ma al 20′ Dormita viola su calcio d’angolo, Douvikas stacca di testa a centro area colpendo il palo interno, sulla respinta un rimpallo fortuito accomoda il pallone verso Sergi Roberto che mette in rete, siamo 1-1. il Como comincia a palleggiare, la Fiorentina tenta, quando puo, il contropiede. Il Como sostituisce per infortunio al 29′ Douvikas con Nico Paz, poi non c’è lavoro per entrambi i portieri, sul taccuino ci sono solo due ammonizioni, una per Brescianini e una per Van der Brempt, si va al riposo.
Al rientro c’è un cambio da segnalare nel Como con Smolcic che ha preso il posto di Van Der Brempt. si comincia subito con una potenziale occasione importante per la Fiorentina. Brescianini lanciato a rete in campo aperto sbaglia il controllo e viene recuperato dalla difesa del Como. Un minuto dopo una occasione per il Como, Balbo si perde Kuhn che entra in area e serve al limite Caqueret, che calcia di prima intenzione dal limite ma trova l’ottima risposta di Christensen che mette in angolo. Il Como preme e costringe la Viola sulla propria tre-quarti, Christensen è costretto ad un paio di parate. Al 60′ un cross in area mette in apprensione Fortini che rinvia male, Nico Paz al volo calcia un rasoterra centrale ma infido che passa sotto al corpo di Christensen, Como come in campionato passa in rimonta, al 60′ Fiorentina 1 – Como 2. 4 minuti dopo Fabbian lancia in verticale per Piccoli che entra in area, prova sullo slancio a saltare Butez, ma viene bloccato in uscita dal portiere del Como. Subito dopo Vanoli mette 3 titolari, escono Balbo, Ndour e Piccoli ed entrano Gosens, Fagioli e Gudmundsson. Arrivano altri cambi, per il Como escono Jesus Rodriguez e Sergi Roberto ed entrano Addai e Perrone, per la Viola Solomon sostituisce il rientrante Fazzini. Nel frattempo dalla tv si nota che Piccoli è uscito per un fastidio all’adduttore, speriamo bene. Infatti la Fiorentina senza un centravanti di ruolo è leggera davanti e il protagonista diventa Christensen, che ne para 5 o 6 in pochi minuti. Al 85′ ultimo cambio nel Como, Morata prende il posto di Nico Paz, ammonito qualche minuto prima, che diventa protagonista del terzo gol del Como. Kuhn parte in contropiede, non gli sta dietro Fortini, arriva in area e serve al centro un solissimo Morata che deposita la palla in rete, non c’è piu speranza per i Viola, che mostrano una palese mancanza di organizzazione di gioco.
Dopo questa ennesima partita in cui la Fiorentina è stata inferiore all’avversario la frase ricorrente è questa : “speriamo bene”. Sabato andremo a Napoli a giocare contro una squadra, bersagliata si dagli infortuni, ma lo stesso nettamente più forte per uomini e organizzazione di gioco. Meno male il 10 febbraio riposeremo, ci servirà perchè la strada della salvezza è lunga e piena di ostacoli.