La Viola scende in campo all’Arcelor Mittal Park di Sosnowiec contro il Rakow senza Mandragora, Pongracic e Gudmundsson, ci sono Fagioli, Ndour e soprattutto Kean, che dopo appena 2 minuti si fa vedere in area con una azione personale su cui il difensore Svarnas si immola e respinge col corpo. Si gioca in un’ambiente bello caldo perchè i tifosi polacchi si fanno sentire. Intorno al quarto d’ora c’è il primo cambio per il Rakow, ovviamente forzato, c’è un infortunio perTudor che patisce un problema muscolare, al suo posto entra Mosor. Al 19′ una punizione insidiosa battuta da Ivy Lopez costringe alla respinta Christensen che un minuto dopo non è perfetto su un cross di Jean Carlos ma Ranieri su Makuch sventa la minaccia. Dopo di che, nonostante il campo veramente pessimo, la Fiorentina prende in mano le redini del gioco e c’è solo da gestire la difficoltò del controllo di palla spesso complicato. Bisogna alzare la palla come al 32′ fa Fagioli che serve Kean appena dentro l’area, il nostro n. 20 tenta il tiro al volo, ma lo strozza e la sfera arriva docile fra le braccia del portiere polacco. Prima della fine del primo tempo arriva una bella sgroppata di Parisi che, arrivato sul fondo, taglia all’indietro per Fagioli, il 44 cerca la porta ma trova il guantone di Zych che smanaccia, poi sulla prosecuzione dell’azione la palla arriva a Dodò che tenta con l’esterno ma il portiere del Racow addirittura blocca. Dopo 2 minuti di recupero l’arbitro spagnolo Munuera manda le squadre negli spogliatoi.
In campo rientrano i soliti 22 e dopo appena 30 secondi il Rakow segna. Struski entra in area, Ndour non lo copre bene e il tiro del polacco gli passa in mezzo alle gambe e trafigge Christensen, incolpevole sul primo palo, è il 46′ e con questo risultato si andrebbe ai supplementari. Intorno al 58′ inizia il forcing della Viola : sponda di testa di Fazzini per Kean, che appoggia all’ex Bologna: il centrocampista va al tiro dal limite ma centra sulla schiena un avversario. Subito dopo primi cambi per Vanoli, escono Kean e Fazzini. parte un corner che semina il panico nella difesa del Rakow, ma il tacco di Ndour viene stoppato da Svarnas, un minuto dopo Parisi scocca un mancino a giro dal limite: Zych si distende e respinge. Al 66′ gran cross di Gosens, Piccoli svetta sul marcatore avversario e di testa mette la sfera sul primo palo, colpendo l’esterno del montante. Il gol è maturo, un imprendibile alto a destra Parisi entra dentro l’area, la palla giunge a Ndour che calcia di prima: la deviazione fortuita di Piccoli manda la sfera nell’angolino. 1-1 ! Le coppie Gosens / Harrison a sinistra e Dodò / Parisi a destra mettono in difficoltà i difensori del Rakow, con i polacchi che si fanno vedere al 76′ solo dopo errori viola. Al 78′ altra bella giocata in mezzo a due uomini di Parisi che si libera bene e calcia col mancino, ma non trova per poco la porta. Questa squadra di “marcantoni” ora comincia ad alzare la palla, doppio colpo di testa con Ranieri che contiene Prunes. Al 82′ invece grande anticipo di Harrison sulla fascia sinistra, scarico per Ndour che gira per Fagioli: l’ex Juve calcia a giro dal limite, trovando una grande parata di Zych. 2 minuti dopo una distrazione simile all’andata consente al polacchi di lanciare Prunes che sembra venir atterrato da Christensen, l’arbitro fischia rigore ma ha subito dei dubbi, viene richiamato al Var e non solo Martinez Munuera revoca il penalty ma ammonisce il centravanti dei polacchi. Nel parapiglia un cartellino per Ndour e un altro per Rocha. Prima dei 6 di recupero Vanoli inserisce Pongracic per Dodò e al 91′ altri due cambi : escono Harrison e Fagioli, entrano Gudmundsson e Mandragora. al 94′ Pongracic si prende un giallo per un fallo sulla tre-quarti, dopo il quale si scatena un mucchio selvaggio, sbrogliato da una rovesciata di Mandragora. Sul fallo laterale susseguente arriva anche il portiere Zych, la mischia vede il pallone rubato da Gudmundsson, la palla è sui piedi di Pongracic che vede la porta sguarnita, rasoterra preciso da oltre metà campo e la palla docile rotola in rete ! Rakow 1 – Fiorentina 2, è finita ! La Viola anche quest’anno è ai quarti di finale di Conference league con una vittoria convincente anche sotto il profilo del gioco.
A Milanello Chivu intanto non è tanto tranquillo, non sarà facile vincere domenica, questa Viola ora sembra la squadra che pensavamo durante l’estate e anche fisicamente gode di una ottima forma psico-fisica, tanto che questo finale di campionato potrebbe diventare entusiasmante. Avanti Viola !