La Fiorentina scende in campo al Franchi come ultima partita della 30′ giornata, Purtroppo Mandragora va in tribuna per un inforunio, per il resto i soliti 10 delle utlime giornate che Vanoli schiera dal primo minuto, L’Inter oggi con il lutto al bìraccio per ricordare un membro dello staff che fu del triplete con Mourinho, fra le maglie bianche manca Bastoni fra i titolari, per il resto ci sono tutti i giocatori importanti. Come in Polonia, l’uscita dagli spogliatoi è negativa dopo 40 secondi parte un cross dalla destra di Barella che trova Pio Esposito tutto solo a centro area, l’attaccante da due passi di testa non sbaglia e infila De Gea. Siamo di già sotto ! Al 4′ ancora l’Inter vicina al gol, meno male il nostro portiere ci mette una pezza. Al 7′ altro goal dell’Inter, ma Barella era in evidente fuorigioco, check veloce e siamo ancora 0-1, sembra solo una squadra, l’Inter, in campo. Intorno al 20′ ennesima palla pericolosa per Pio Esposito, ma comincia a svegliarsi la Fiorentina. Gran cross di Dodo perfetto per Gudmundsson che da solo davanti a Sommer colpisce con la spalla mandando fuori il pallone, la Viola comincia a prendere qualche seconda palla e a proporre gioco, infatti al 28′ c’è un gol clamoroso fallito dalla Fiorentina, Kean incredibilmente non riesce a mettere in rete da un metro un cross basso di Brescianini. La Fiorentina gioca e l’inter arretra c’è spazio per un gol, giustamente, annullato a Kean per fuorigioco e per un paio di ammonizioni, prima per Di Marco e poi per Carlos Augusto. Si va al riposo con la Viola che meriterebbe il pareggio.
Negli spogliatoi Chivu sostituisce Carlos Augusto, ammonito, con Acerbi. Gli 11 viola stasera sono più attenti al rientro ma Parisi deve sbrogliare un’azione pericolosa. Si lotta su ogni palla, in successione vengono ammoniti Brescianini, Ndour, Barella e Kean, clamorosamente per un fallo non commesso a mio avviso.Al 69′ cambio anche nella Fiorentina: dentro Harrison per Parisi, un minuto dopo doppio cambio nell’Inter: fuori Thuram e Calhanoglu, dentro Frattesi e Bonny. La Viola comincia a giocare e al 71′ si fa vedere Ndour, grande conclusione dalla distanza ma Sommer para. I ritmi si alzano e al 73′ Fagioli prova una conclusione al volo su un pallone liberato dalla difesa dell’Inter, ma mette fuori. L’Inter è leggermente in affanno, Barella perde un pallone al limite, Fagioli allarga per Gudmundsson che non ci pensa due volte e crossa basso di prima: Sommer si allunga ma lascia lì il pallone e arriva Ndour che appaggia in rete, minuto 77 e siamo 1-1 ! 5 minuti dopo addirittura una palla gol per Harrison che prova il mancino a giro, ma non trova la porta. All 85 esce uno sfinito Kean per Piccoli, nell’Inter entrano Sucic per Barella e Luis Enrique per Dumfries. Arrivano 4 di recupero, entrano Comuzzo e Fabbian. Nel primo di recupero la solita palla in area mette in crisi tutta la difesa Viola, ma Akanji tira in bocca a De Gea. All’ultima azione del match Pio Esposito fa vedere di essere un giocatore, si gira su Ranieri e tira in porta ma il nostro portierone dice di No ! L’arbitro fischia la fine e la Fiorentina, che puo addirittura recriminare, sale a 28 punti.
Partita convincente degli 11 viola che come con Milan e Juve si fanno valere e pareggiano. Dopo la pausa per i playoff mondiali comincia il rush finale, mette nel mirino il Cagliari nella trasferta di Verona che sembra nettamente piu abbordabile rispetto a qualche settimana fa, soprattutto per merito della Fiorentina per cui Gattuso non faccia scherzi, più rimaniamo al Viola Park e meglio è.