Si arriva in uno degli stadi più piccoli e antichi di Londra con qualche titolare in meno, rimasti a Firenze per guai fisici, ci sono invece Dddo’ e Fabbian in loro vece. Il Crystal Palace con i loro famosi Wharton e Mateta, Si parte con i londinesi guardinghi, che si fanno subito vedere con Mateta al 8′ e la viola risponde con un bel contropiede che libera al tiro Gosens, che però non vede la porta, anche di molto. Il ritmo si alza e si vede la differenza tra la 14′ di premier contro la 15′ della Seria A. Il ritmo si alza e la Fiorentina soffre. soprattutto fisicamente, l’unico che regge botta infatti è il solo ‘Ndour. Dopo un’azione molto pericolosa al 17′, al 20′ Guessand va via sulla sinistra, entra in area e calcia male, ma Dodo entra su di lui in scivolata. Per l’arbitro è penalty. Che vi piaccia o no, il calcio 2020 è questo, “ai miei tempi” questo non era mai rigore, inutile il check del Var e Mateta va sul dischetto e spiazza De Gea, gli inglesi sono in vantaggio. Il ritmo delle “eagles” schiaccia i viola, oggi in maglia bianca, tanto che al 31’ un filtrante per Munoz, tenuto in gioco da un “disgraziato” Dodò, trova scoperta la difesa, il pallone arriva a Mateta su cui De gea salva, ma Harrison non riesce a contenere un arrembante Mitchell che con un tap-in fortunato, Pongracic sulla linea tocca ma non basta, raddoppia : minuto 32 Crystal Palace 2 – Fiorentina 0. Il ritmo dei rosso blu è incalzante, anche se non arrivano palle pericolose a De Gea, ma la Fiorentina non riesce ad imbastire la benchè minima azione d’attacco. Dopo 3 di recupero, si va ll’Intervallo, poteva andare peggio.
Si torna in campo con una Fiorentina piu tonica, infatti al 50′ arriva una bella triangolazione tra Dodo e Harrison, il brasiliano serve Fabbian a rimorchio che calcia di prima ma il pallone si stampa sulla traversa ! Minuti dopo fraseggio gradevole della Fiorentina nella metà campo avversaria. Harrison mette un cross tagliato bene, Gudmundsson arriva di testa ma gira tra le braccia di Henderson, un minuto dopo Piccoli arriva in velocità e costring il portiere ad un’altra parata. Incredibile ma è un’altra Fiorentina. Al 75′ però calano i ritmi a Selhurst Park, con poche occasioni da ambo i lati, cominciano i cambi ma i Viola sono veramente in affanno, è finita la benzina. al 78′ grosso rischio per la Fiorentina: la squadra di Glasner riparte bene, Mateta viene trovato solo in area ma sbaglia di testa. Comiciano i cambi e anche gli inglesi tolgono un attaccante per un centrocampista difensivo, le squadre sono stanche, ma il Crystal Palace alla fine dei 90 minuti trova le ultime energie per chiudere, praticamente, la qualificazione, bel cross teso e ben calibrato di Kamada, Sarr stacca di testa e fa 3-0.
Buonanotte, la Fiorentina certifica ormai che la Serie A è un campionato ormai esaurito, si gioca a ritmi esageratamente lenti ed è giusto che le manifestazioni internazionali per tutte le sue squadre sianoo Off-Limits. Infatti anche Vincenzo Italiano perde sonoramente 3-1 in casa con l’Aston Villa. Fine delle trasmissioni. Parola d’ordine da oggi per noi sarà la matematica salvezza. Arrivata questa sarà tutto da rivedere, a cominciare dai prezzi degli abbonamenti TV, a cifre direi assurde per la qualità delle partite e anche dai biglietti per gli stadi, sempre di più i peggiori d’Europa e non solo.