È difficile raccontare la partita di oggi, se non evocando cattiva sorte, destino e chissà cos’altro. La Viola scende in campo con un’oscena maglia arancione; già per questa mancanza di rispetto verso i colori sociali meriterebbe di perdere. Ma c’è anche un problema di fondo: la Fiorentina oggi mi ha ricordato la peggior Fiorentina di Vincenzo Italiano, quella che manteneva il controllo del pallone, occupava la metà campo avversaria, e prendeva gol in contropiede.
Così purtroppo è stato: c’era stata un’avvisaglia nei primi minuti, con Bernede che ha preso la traversa interna. Per il resto la Fiorentina ha attaccato sì, ma con il Verona chiuso dietro, ha inciso poco, nonostante un paio di occasioni di Kean. E, come detto, al 42’ arriva il gol in contropiede di Orban. Non è colpa di Ranieri, né di De Gea: la squadra stava pressando in alto, e il contropiede di Orban e il seguente tiro erano imprendibili.
Nel secondo tempo c’è stata una traversa di Ranieri, un tiro di Fagioli, un’altra occasione di Kean, Dodo che ce l’ha messa tutta sulla fascia, Fagioli che ha cantato e portato la croce, Gudmundsson che ha corso e proposto: niente.
Al 69’ è arrivato per caso il pareggio: Kean si fa parare l’ennesima occasione, ma la respinta di Montipò rimbalza su Nuñez che fa autogol. La Fiorentina ci spera, ma all’80’ Gudmundsson lanciato in contropiede in area, non riesce né a tirare, né a passare la palla a Kean, con il difensore scaligero che riesce in extremis a salvare in corner.
La Fiorentina è pure passata alla difesa a quattro, e Vanoli ha fatto tutti cinque cambi possibili, ma i nostri continuano a non trovare spazi in attacco. Al 93’ arriva la beffa finale, ancora con Bernede che dal fondo la dà a Orban che la infila fra il primo palo e De Gea.
Una risposta
Solo il fatto che fai un paragone negativo con quel signor allenatore che avevate, Vincenzo Italiano, da ulteriore adito alla confusione che avete voi tifosi viola.
Era chiaro per gli esterni che già prima dell’inizio del campionato questa fosse una squadra costruita male e gestita peggio.
Ma voi insieme a quell’altro illuso di Pioli pensavate di avere una squadra da champions.
Adesso tutti a criticare.
Facile così.
Vi auguro di riprendervi ma la situazione è più che disperata.