lunedì 15 Giugno 2026
Serie A
Bologna-Fiorentina
 1-2

Nel nome di Commisso: la Fiorentina sbanca Bologna, vince e ritrova sé stessa

Tempo di lettura: 4 minuti circa

Il commento

Una vittoria che vale doppio, forse triplo. Per la classifica, per il morale, ma soprattutto per il significato emotivo. La Fiorentina espugna il Dall’Ara e lo fa nel nome di Rocco Commisso, scomparso due giorni fa, onorandolo nel modo più giusto possibile: con una squadra vera, compatta, concreta.

I viola partono concentrati, consapevoli del peso della partita e del momento. Il gol di Mandragora rompe l’equilibrio e dà certezze, quello di Piccoli prima dell’intervallo è una liberazione. Nel secondo tempo la Fiorentina controlla, non rischia quasi nulla e dimostra una maturità che troppe volte era mancata lontano dal Franchi.

Il finale è di sofferenza, come spesso accade a questa squadra: il palo di Rowe e il colpo di testa di Fabbian riaprono una partita che sembrava chiusa. Ma stavolta no. Stavolta la Fiorentina stringe i denti, difende, resiste. E porta a casa la prima vittoria esterna del campionato, fondamentale nella corsa salvezza.

Non è stata una partita brillante, ma è stata una partita giusta. Una vittoria di cuore e di testa.

Una vittoria che profuma di rispetto.

Una vittoria, semplicemente, per il Presidente. 💜

Le pagelle

de Gea – 6,5 | Attento quando chiamato in causa. Presenza tranquilla tra i pali: non viene chiamato all’intervento spettacolare ma mantiene sicurezza e concentrazione in un finale concitato.

Dodô – 7,5 | Motorino sulla fascia. Una delle note più brillanti della Fiorentina: spinta costante sulla sua corsia e scelta positiva di giocate. Determinante per l’equilibrio offensivo e difensivo nei momenti chiave. 

Comuzzo – 6,5 | Solido e concentrato. Difensore diligente che limita le sporadiche offensive del Bologna, gestendo bene i raddoppi e pulendo situazioni potenzialmente rischiose. 

Pongracic – 6 | Sufficiente. Qualche sbavatura nei passaggi in uscita e un’occasione sprecata in contropiede nel secondo tempo, ma nel complesso svolge il compito difensivo senza fratture. 

Gosens – 6.5 | Ordinato. Tiene bene la posizione e non rischia più del dovuto in fase difensiva; meno incisivo in proiezione offensiva ma solido nei compiti assegnati. Dalla sua parte non si passa e infatti Orsolini viene ben presto sostituito.

Fagioli – 8 | Magistrale. Partita di grande qualità a centrocampo: costruisce, corre, gestisce ritmi e verticalizzazioni. L’unica sbavatura nella perdita di palla che porta al gol del 1-2 non offusca l’energia e il contributo complessivo di una prova da protagonista assoluto. 

Mandragora – 7 | Decisivo e dinamico. Gol che spezza l’equilibrio e buona capacità di inserirsi tra le linee. Si muove con intelligenza e dà equilibrio al centrocampo viola. 

Ndour – 6,5 | Buona presenza. Regge bene il confronto nel mezzo grazie a fisicità e letture intelligenti. Non spettacolare ma efficace nel controllo e nella copertura delle seconde palle. 

Parisi – 7,5 | Grande prova di corsa e qualità. Bella partita sulla fascia: spinge con continuità, dà ampiezza alla manovra e crea scompiglio. Costretto poi al cambio per infortunio, ma lascia il segno nella fase offensiva. 

Piccoli – 7,5 | Attaccante vero. Finalmente una prestazione con gol di grande rilievo e senso del gioco in attacco: protegge palla, apre spazi, salta l’uomo e punisce con freddezza. Questo è il Piccoli che la Fiorentina aspettava. 

Gudmundsson – 7 | Sempre pericoloso. Presenza costante sulla trequarti, sempre pronto a offrire soluzioni offensive e a dialogare con i compagni. Gioco e movimento di qualità. 

Subentrati

Brescianini – 6 | Ingresso funzionale. Entra per dare equilibrio a metà campo e gestire i frammenti finali della gara: missione compiuta senza fronzoli. 

Solomon – 6 | Fiammata di energia. Porta freschezza in attacco negli ultimi minuti, cercando di dare velocità e imprevedibilità. Nulla di decisivo, ma utile per spezzare il ritmo avversario. Sarà molto utile.

Sohm – 6 | Pragmatico. Prova ad allungare la difesa avversaria ma con pochi spunti degni di nota. Contribuisce a spezzare il ritmo della partita nel recupero. 

Fortini – 6,5 | Ordinato. Entra nel finale con l’atteggiamento giusto. Si mette subito al servizio della squadra, mantiene la posizione e non si fa prendere dall’ansia nei minuti più confusi. In una partita da portare a casa, fa esattamente quello che serve.

Ranieri – 6 | Difensivo. Entra nei minuti di recupero per blindare il risultato: compito svolto con attenzione e pochi rischi concessi. 

Vanoli (o Cavalletto) – 7,5 | Lucido. La Fiorentina vince la prima trasferta del campionato con una partita preparata bene e gestita meglio. Squadra corta, ordinata, cinica nel primo tempo e mai davvero in affanno fino al finale. Le scelte funzionano, la squadra sa cosa fare sullo 0-2 e non perde la testa nemmeno dopo il gol subito. Vittoria pesante, anche dal punto di vista emotivo. Panchina presente e dentro la partita.

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