Quando si concede otto occasioni all’avversario, oltre a quella del gol, non ci si deve stupire se finisce così.
Anche qui a Losanna è stata la solita Fiorentina vista questa stagione, incapace di fare due passaggi di fila, e che non ha potuto che far altro, man mano che la partita si sviluppava, di concedere qua e là le occasioni che abbiamo visto, senza crearne lei. Dai e dai il Losanna ha finito per trovare quella giusta e passare in vantaggio.
È vero che il risultato contava il giusto, però lasciare ancora una volta i tre punti contro una squadra di livello della Serie B… Provo a salvare qualcosa: Martinelli, Kouadio, la voglia di spingere di Fortini. Per il resto è stata una partita senza squadra. Hanno giocato – male, perché non sono stati squadra.
Peggio di loro solo i tifosi, che ancora una volta hanno lanciato fumogeni e fatto sospendere la partita. Alla fine poi, con la squadra che andava – ancora una volta – quest’anno verso di loro, gli hanno tirato un forte petardo, e i giocatori viola hanno lasciato il campo.
Ci qualifichiamo per i playoff (quindicesimi su ventiquattro), e comunque probabilmente, anche vincendo (a meno di non farlo con almeno due gol di scarto), non li avremmo evitati. Magra consolazione in questa lunga notta viola.