Per fornire la migliore esperienza, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo.
Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito.
Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
La Fiorentina non sa più vincere
Al Computer Gross di Empoli la Fiorentina non riesce a battere gli azzurri non rilanciandosi e confermando un periodo davvero negativo. Nel primo tempo i ritmi sono relativamente blandi con la Viola che impone il proprio gioco ma lo fa lentamente e poco convinta. Non c’è movimento senza palla, non ci sono accelerazioni, né dribbling, ma nonostante tutto Beltran riesce a realizzare il gol del vantaggio. E tanti giocatori paiono la brutta copia di quelli ammirati nei mesi scorsi.
L’Empoli, che appare davvero poca cosa, nel secondo tempo cambia qualcosa e nell’unica ripartenza ottiene il rigore del pareggio. A questo punto il canovaccio della partita è perfetto per gli azzurri che tirano fuori grinta, tenacia e furbizia e mestamente per i gigliati la partita finisce in pareggio.
È un’altra occasione persa che preoccupa per la posizione in classifica che precipita. E preoccupano le condizioni fisiche e mentali di tanti giocatori. L’allenatore, conscio del momento, difende la squadra rallegrandosi per un primo tempo migliore di altri e per il punto ottenuto. Sono dichiarazioni che colpiscono ma che vanno lette davvero con l’unico scopo di difendere il gruppo che è in difficoltà e va protetto.
Ancora ci sono tante partite e la Fiorentina è impegnata su più fronti. Le considerazioni le faremo alla fine.
De Gea e Dragusin la tengono in piedi, Fagioli e Ndour le danno un’anima. È una Fiorentina molto diversa
Partite, risultati e classifica
Finiscono tutti con i crampi per il caldo, peccato perchè si poteva vincere
Jimenez risponde a Gilmour
In campo gli stessi di Venezia con Pellegrino al posto di Beto