C’è caldo oggi a Firenze all’ora di pranzo, il terreno è in perfette condizioni e sia la Fiorentina che il Sassuolo vorrebbero giocarsi un amichevole di fine campionato. ma ci sono 2 problemi : il Sassuolo vuole fare piu punti possibile per evitare il turno supplementare di Coppa Italia e la Viola vuole blindare la salvezza. Ci sono tutti i presupposti per un odioso pareggino, la Fiorentina infatti manca di Gosens, Pongracic, Kean, Piccoli e, secondo me, soprattutto di Parisi, giocatore che ha portato l’equilibrio tattico che ha permesso alla Fiorentina di perdere solo contro l’Udinese nelle ultime 9 partite, vi segnalo inoltre che anche contro il Cagliari mancava e non è un caso, questo dicono le fredde statistiche. La partita parte con il Sassuolo che sfrutta uno dei vari errori di Dodo’, Laurente tira ma De Gea ci va di piede. Il bellissimo tappeto del Franchi permette di giocare ad entrambe le squadre palla a terra e nella seconda parte del primo tempo addirittura una bella azione corale porta Harrison sul fondo che mette basso per un colpo di tacco (non perfetto) di Gudmundsson, Turati la tocca quel tanto che basta per mettere la palla in angolo. La Viola guadagna metri e finisce in attacco, addirittura Solomon dopo l’ennesima percussione sulla destra di Harrison, si mangia il gol del Vantaggio. il piccolo israeliano sarà gioia e dolore della partita di oggi.
Fra il primo e il secondo tempo tutti aspettano l’ingresso del “ragazzo” Braschi ma Vanoli ancora non se la sente, vede la possibilità di vincere questa partita senza inutili rischi. Tutti i torti non li avrebbe perchè al 50′ dopo un corner intercettato da Ranieri, Gudmundsson addirittura di tacco appoggia per Solomon, che lancia Dodò in versione velocista, il brasiliano finge di cercare Gud ma appoggia su Ranieri che arriva a rimorchio ma, Solomon si mette in mezzo involontariamente e rovina tutto. 4 minuti dopo un’altra azione palla a terra, porta Dodò al tiro dal limite ma il portiere del Sassuolo para e mette in angolo. La Viola sale ma al 58′ una palla tagliata di Laurienté trova Pinamonti che anticipa Balbo e tocca colpendo il palo pieno, non trovando il gol per pochissimo con De Gea immobile. A questo punto i giocatori viola si innervosiscono, sentono “puzzo” di beffa come tante volte quest’anno e non hanno più la fluidità di gioco di questo inizio secondo tempo. Solo all’88esimo Turati ha un brivido perchè Comuzzo scaglia da appena fuori area, una botta di destro c he esce di poco. In pieno recupero un altro tentativo, stavolta di Ndour, da fuori area con il portiere nero-verde che blocca in 2 tempi.
La partita finisce con i giocatori tranquilli in mezzo al campo che “fissano” per andare a cena fuori stasera, dopo un bel pomeriggio in giro per Firenze. La Viola aspetta solo la matematica per la salvezza, anche perchè ricordo che l’anno scorso la terz’ultima ha chiuso a 31 punti. Notizia finale di oggi, se Grosso è questo qua, lasciamo perdere L’unica cosa che chiedo a tutti quelli che quest’estate erano entusiasti di Pioli (e tanti sono fan di Maurizio Sarri), state zitti che è meglio, meno male che Paratici sceglierà per conto suo, come ha sempre fatto nella sua carriera. Quest’estate dedicatevi a ragionare di altri sport, che forse ci capite poco anche li’.