venerdì 12 Giugno 2026

La situazione tra trattative e strategie

Una Fiorentina da ricostruire

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l calciomercato estivo entra nel vivo, nonostante la campagna trasferimenti debba ancora ufficialmente iniziare (dal 29 giugno all’1 settembre). E, come sempre, la fase centrale è quella in cui le società iniziano a muovere i primi pezzi importanti tra trattative e contatti esplorativi. Le indiscrezioni si moltiplicano e il lavoro dei direttori sportivi si concentra su occasioni, opportunità di mercato e possibili cessioni.
Il quadro resta in piena evoluzione, con diverse operazioni ancora lontane dalla chiusura ma, mi auguro, già ben avviate dietro le quinte.

La Fiorentina si muove con attenzione e discrezione, un po’ con la volontà di mantenere l’ossatura della squadra ma sapendo bene che c’è la necessità di intervenire in alcuni reparti chiave per alzare il livello e rifondare uno spogliatoio stressato dalla stagione negativa e forse diviso in più gruppi discordanti.

Il lavoro della dirigenza è orientato su un doppio binario: da una parte la gestione delle possibili richieste per i giocatori più importanti – ovvio che serva fare cassa –, dall’altra l’individuazione di profili funzionali al progetto del nuovo tecnico Fabio Grosso.

Al momento la Fiorentina non sembra avere intenzione di smantellare la rosa, semmai c’è da lavorare sugli esuberi che, pensando a quanti giocatori stanno rientrando dai prestiti, rappresentano un numero piuttosto cospicuo. Credo che, per il mercato in uscita, la posizione del club sia chiara: si ascoltano eventuali offerte, ma solo a fronte di proposte realmente importanti e con la possibilità di reinvestire immediatamente sul mercato.

Uno dei reparti più monitorati è il centrocampo, dove si valutano possibili innesti in grado di aumentare la qualità. Anche le corsie laterali restano sotto osservazione, con Paratici che sta valutando opportunità sia in Italia che all’estero. L’obiettivo è inserire giocatori pronti ma sostenibili dal punto di vista economico.
Il lavoro è quindi orientato a opportunità mirate, anche in prestito o con formule flessibili, piuttosto che a colpi di grande impatto immediato.

Stando ai rumor, Dodo avrebbe fatto capire, ad amici e tifosi, che il suo ciclo fiorentino si è concluso, con la Roma in primis alla finestra. Anche Gudmundsson sarebbe sul mercato, ma non per sua volontà. Kean, che aveva rinnovato lo scorso anno, con aumento di ingaggio e clausola rescissoria, credo sia sulla stessa onda di frequenza di Dodo: penso voglia cambiare aria e penso anche che la società possa essere d’accordo, visto il rendimento di quest’anno. Infine Gosens, anche lui reduce da un’annata sottotono. Vorrebbe restare a Firenze, ma Paratici potrebbe non confermarlo.

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