venerdì 5 Giugno 2026

Al Teatro Regio di Parma la presentazione del calendario della Serie A

Criteri e novità: cosa cambia per la nuova stagione

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Con la presentazione del calendario di Serie A 2026/27, in programma oggi alle 18:30, emergono anche le principali regole che hanno guidato la costruzione delle giornate del prossimo campionato. Un impianto organizzativo che introduce alcune novità e conferma criteri già consolidati negli ultimi anni.

Meno finestre per le nazionali

Una delle principali novità riguarda la gestione delle soste internazionali. A partire dalla nuova stagione, le tradizionali finestre FIFA di settembre e ottobre verranno accorpate in un’unica pausa, durante la quale le nazionali disputeranno quattro gare complessive.
Di conseguenza, il campionato si fermerà in modo consecutivo tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre 2026, con le giornate di Serie A sospese nelle domeniche del 27 settembre e del 4 ottobre.

Gironi asimmetrici

Anche per la stagione 2026/27 verrà confermata la struttura con calendario asimmetrico: il girone di ritorno non replicherà l’ordine esatto delle partite dell’andata.
Una scelta ormai consolidata che permette una maggiore flessibilità nella costruzione delle giornate e nella gestione degli eventi sportivi e televisivi.

Distanza minima tra andata e ritorno

Un altro vincolo importante riguarda la distribuzione delle gare tra andata e ritorno. Ogni sfida dovrà essere separata da un intervallo minimo di otto giornate, evitando così una ripetizione troppo ravvicinata degli stessi incontri.

Turni infrasettimanali

Nel calendario della prossima Serie A sono previsti due turni infrasettimanali: la 9ª giornata, in programma il 28 ottobre, e la 18ª, fissata per il 6 gennaio.

Derby

Particolare attenzione viene riservata anche ai derby, che non potranno essere collocati alla prima o all’ultima giornata del campionato, né nel turno infrasettimanale della 9ª giornata.
Inoltre, i principali incroci tra squadre impegnate nelle competizioni europee vengono distribuiti tenendo conto dei calendari UEFA, evitando sovrapposizioni nei periodi più intensi della stagione.

Alternanza casa-trasferta

Infine, viene mantenuto il principio dell’alternanza tra gare casalinghe e in trasferta per alcune delle principali rivalità cittadine, come Inter-Milan, Lazio-Roma e Juventus-Torino

Una struttura sempre più equilibrata

Nel complesso, il sistema di costruzione del calendario continua a puntare su equilibrio, sostenibilità del calendario e gestione dei carichi tra campionato e impegni internazionali, con l’obiettivo di garantire regolarità e spettacolarità lungo tutta la stagione.

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