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È già crisi
Chi l’avrebbe mai pensato? La Fiorentina del nuovo corso, con un nuovo presidente, un nuovo direttore, un nuovo allenatore e tanti nuovi giocatori, perde la terza partita consecutiva e rimane a 0 punti.
È una squadra che, pur essendo costruita con calciatori giovani e talentuosi, non è ancora tale. Pare un’accozzaglia di interpreti mal assortiti che non corrono, non aggrediscono e non ridono… Dovrebbero essere sfrontati, cattivi, irruenti ed invece, ad oggi, sono tristi, impauriti e timorosi.
In aggiunta, il gioco latita perché non c’è fraseggio e l’unico schema pare sia quello della palla lunga. E qui le responsabilità di mister Grosso paiono evidenti e chiare. Le valutazioni sul futuro del tecnico romano sono in corso e saranno prese tra tre partite (due di campionato e una di coppa).
La proprietà e la piazza sono ambiziosi e se non c’è inversione di tendenza (e di risultati) è doveroso cambiare.
Ci facciamo male da soli, rimontati dal Toro con un Mandragora uomo squadra
Pellegrino illude, Viola in alto mare
ORA BASTA. FUORI GROSSO. PARATICI CI METTA LA FACCIA. E LE PALLE.
Viery accanto a Dragusin, Njie dall’inizio
Come e dove seguire la partita