Dopo settimane difficili arriva una vittoria che può cambiare il clima. La squadra di Vanoli rimonta due volte, trova in Gonçalves l’uomo della svolta e chiude i conti nel recupero.
La Fiorentina torna a vincere e lo fa nel modo più convincente possibile sul piano del risultato, espugnando il Mapei Stadium con un 4-2 che racconta una partita tutt’altro che banale. Contro il Sassuolo di Alberto Aquilani, i viola devono fare i conti con una gara complicata, nella quale le disattenzioni difensive si alternano a una buona capacità di reazione. Ma questa volta, a differenza di quanto accaduto nelle ultime settimane, la squadra di Vanoli riesce a trovare le risposte giuste e soprattutto a portare a casa i tre punti.
L’inizio non è semplice. Il Sassuolo prova a sfruttare il fattore campo e al 25′ trova il vantaggio con Laurienté, bravo a sfruttare una bella intuizione di Sebastiano Esposito e a presentarsi davanti a De Gea senza lasciare scampo al portiere spagnolo, apparso un po’ indeciso se tentare o meno l’uscita. La Fiorentina accusa il colpo, ma non perde completamente le distanze e continua a cercare la soluzione per rimettere in equilibrio l’incontro.
La risposta arriva proprio quando il primo tempo è agli sgoccioli: Pellegrino trova il varco giusto in area, si libera del diretto avversario e firma l’1-1. Una rete pesante, non soltanto per il risultato, ma anche per il momento in cui arriva. Andare negli spogliatoi senza essere costretti a inseguire rappresenta un’iniezione di fiducia importante.
La ripresa si apre nel migliore dei modi. Al 50′ Njie completa il sorpasso con una bella conclusione al giro, dopo un’azione costruita da Jiménez e Brescianini. La Fiorentina passa così in vantaggio e sembra poter indirizzare la partita, ma il Sassuolo non si arrende.
Laurienté è ancora il protagonista della serata neroverde. Al 68′ il francese trova la seconda rete personale con una conclusione potente e precisa che ristabilisce la parità. È il 2-2 e la partita torna completamente aperta, con entrambe le squadre consapevoli che il risultato può ancora cambiare.
A questo punto Vanoli prova a dare nuova energia alla squadra attraverso i cambi e la scelta si rivela determinante. Al 79′ Franco Mastantuono trova il guizzo che vale il nuovo vantaggio viola: l’argentino riceve il pallone da Gonçalves e con il mancino supera Turati, riportando avanti la Fiorentina. È una rete che pesa enormemente sull’economia dell’incontro e che premia la qualità di un giocatore capace di fare la differenza anche entrando a partita in corso.
Il Sassuolo prova a cercare un’ultima reazione, ma nel recupero arriva il colpo definitivo. Valdepeñas trova il quarto gol della Fiorentina – ottima la giocata di Pedro Gonçalves – e mette al sicuro una vittoria che fino a pochi minuti prima non era affatto scontata.
Il 4-2 finale vale molto più dei tre punti. La Fiorentina interrompe un periodo particolarmente complicato, ritrova una vittoria in campionato e aggancia proprio il Sassuolo a quota otto in classifica. Naturalmente non è tutto risolto. I due gol incassati e alcune difficoltà nella gestione delle situazioni difensive restano aspetti su cui lavorare. Ma in una serata nella quale serviva soprattutto ritrovare fiducia, la squadra ha saputo reagire alle difficoltà, mostrando una determinazione che spesso era mancata.
Adesso il compito sarà dare continuità a questo risultato. Perché il successo di Reggio Emilia può rappresentare un punto di ripartenza, ma soltanto le prossime partite diranno se la Fiorentina ha davvero cominciato a lasciarsi alle spalle la crisi.