Il commento
Non basta una vittoria per cancellare i problemi di questa Fiorentina. Ma nemmeno possiamo continuare a vedere soltanto quello che non funziona. Io resto della mia idea: questa squadra, dalla cintola in su, ha tanta qualità. E il secondo tempo di oggi lo ha confermato.
Non mi entusiasma il 4-2 di Sassuolo, perché continuiamo a concedere troppo e a mostrare fragilità che non possiamo permetterci. Però vedo una squadra giovane, con giocatori tecnicamente importanti, che ha bisogno soprattutto di trovare fiducia, continuità e una propria identità.
Sono convinto che possa bastare una vittoria davvero importante per far scattare quella luce che oggi sembra ancora spenta. Una vittoria capace di liberare la testa, dare consapevolezza e far emergere il talento che questa rosa possiede.
Ma Vanoli deve metterci del suo. Non può limitarsi a cercare equilibrio sacrificando la qualità. Deve riuscire a fare esattamente il contrario: costruire un equilibrio che permetta ai giocatori migliori di esprimersi.
Pedro, per me, non può stare fuori. Oulai ha caratteristiche tecniche davvero interessanti e alcuni movimenti che mi ricordano il buon David Pizarro. Con tutte le proporzioni del caso, naturalmente. Ma è un ragazzo al quale bisogna trovare un posto.
E poi Mastantuono. Sprigiona classe, anche quando esagera e porta troppo palla. Ma forse lo fa anche perché è costretto a partire troppo lontano dalla porta. Io vorrei vederlo più vicino all’area, dove il suo talento può diventare determinante.
E allora una domanda me la pongo: un 4-3-2-1, con Pedro e Mastantuono alle spalle della punta e Oulai in mezzo al campo, potrebbe essere una soluzione? Magari sì. Certamente è un’ipotesi sulla quale riflettere.
Il secondo tempo di oggi ci ha mostrato una buona Fiorentina. Ma non basta per dire che i problemi siano risolti.
Non credo che questa squadra sia improvvisamente diventata forte dopo una vittoria, così come non pensavo fosse scarsa dopo una sconfitta. Credo, piuttosto, che abbia un potenziale ancora largamente inespresso.
Adesso tocca a Vanoli trovare la formula giusta. Perché la qualità c’è. E forse basta davvero una scintilla per accenderla. Ma quella scintilla bisogna anche saperla provocare.
Le pagelle
De Gea – 6- | Poco reattivo. Sul gol del 2-2 poteva e doveva fare meglio. L’uscita è poco tempestiva e da un portiere della sua esperienza ci si aspetta maggiore reattività. Non una prestazione negativa nel complesso, ma quell’episodio pesa.
João Mário – 6 | Applicato. Cerca di garantire ordine sulla fascia, senza particolari invenzioni. Una prestazione di sostanza, ma può dare qualcosa in più in fase offensiva.
Drăgușin – 6 | Combattivo. Ci mette fisico e determinazione. La difesa continua però a concedere spazi e deve migliorare nella gestione delle situazioni più complicate.
Viery – 6 | Attento. Alterna buone chiusure a qualche incertezza. Ha margini di crescita, ma deve trovare maggiore continuità.
Jiménez – 5,5 | Disattento. Ha corsa e capacità di spinta, ma sul secondo gol del Sassuolo commette un errore che pesa. Deve migliorare nella concentrazione e nella gestione difensiva.
Fagioli – 5,5 | Incostante. Ha qualità nei piedi, ma perde un pallone pericoloso nell’azione del primo gol avversario. Deve trovare più personalità e soprattutto continuità. Da lui ci aspettiamo molto di più.
Ndour – 6 | Generoso. Corre, lotta e prova a dare equilibrio. Non sempre lucido nella gestione del pallone, ma offre un contributo fisico importante. Nel centrcampo del secondo tempo si trova più a suo agio..
Brescianini – 6 | Ordinato. Si mette a disposizione della squadra, cercando di garantire equilibrio e inserimenti. Una prestazione senza grandi acuti.
Njie – 7,5 | Esplosivo. Segna un gran gol e dimostra quanto la sua velocità possa essere devastante. Ha strappi importanti e può creare superiorità numerica. Deve migliorare nelle scelte, ma oggi è tra i protagonisti.
Pellegrino – 7 | Determinante. Il gol del pareggio è pesantissimo e arriva in un momento delicato. Lotta, si muove e dimostra di poter essere un riferimento offensivo importante. Certamente Vanoli dovrebbe cercare più cross per la sua testa.
Mastantuono – 7,5 | Talento puro. Segna un gol importante e mette in mostra tutta la sua classe. Talvolta esagera, insiste nel dribbling e perde qualche pallone. Ma resta un giocatore di categoria superiore per fantasia e tecnica. Io lo vorrei vedere molto più vicino alla porta. È uno di quelli che può far entusiasmare Firenze…basta quello. Il resto sono chicchiere.
Subentrati
Pedro Gonçalves – 7,5 | Imprescindibile. Il suo ingresso cambia la qualità delle giocate offensive. L’assist per Mastantuono conferma la sua capacità di incidere. Un giocatore così deve trovare più spazio. Non può essere considerato soltanto una soluzione a partita in corso.
Oulai – 7 | Il piccolo Pizarro. Mi piace moltissimo per personalità, tecnica e naturalezza nel trattare il pallone. Alcuni movimenti ricordano quelli del Pek: la postura, la capacità di ricevere e orientarsi, la ricerca della giocata. Non facciamo paragoni affrettati, ma questo ragazzo ha un futuro interessante. Bisogna trovargli un posto.
Valdepeñas – 7 | La sorpresa. Trova un gol importante e dimostra personalità. Per me è un giovane che merita attenzione e che può rappresentare un’altra risorsa per questa Fiorentina.
Vanoli – 7 | Coraggioso. La Fiorentina vince e convince soprattutto nella ripresa. I cambi danno qualità e incidono sul risultato. Restano problemi difensivi da risolvere, ma la strada sembra quella giusta. Adesso la sfida è trovare il modo di far convivere i giocatori migliori. Non comprendo la formazione del primo tempo ma oggi ha avuto ragione lui.