sabato 15 Agosto 2026

Buona la prima. È solo il Benevento (lo sappiamo) ma la nuova Fiorentina accende subito la voglia di crederci

Tempo di lettura: 4 minuti circa

Il commento

Era solo il Benevento? Sì. È agosto? Sì. Ma dopo quello che abbiamo visto l’anno scorso, permettetemi almeno per una sera di godermi una Fiorentina che vince 4-1, segna, corre e soprattutto sembra avere qualcosa di nuovo.

E certamente tutti noi vogliamo che abbia qualcosa di nuovo.

La prima Fiorentina ufficiale di Fabio Grosso parte con il piede giusto. Gudmundsson la sblocca praticamente subito, Kean firma un gran gol, poi nella ripresa Ranieri e Ndour chiudono i conti nel giro di pochi minuti.

Ma più del risultato mi interessavano i segnali.

E qualcosa si è visto.

Atta mi è piaciuto parecchio. Dragusin dà subito l’impressione di essere un difensore vero. Valdepeñas ha personalità e qualità. João Mario spinge. Ndour sembra un altro giocatore. E poi c’è Mastantuono: entra e bastano pochi palloni per capire perché intorno a questo ragazzo ci siano così tante aspettative.

Soprattutto, però, c’è una Fiorentina che sembra avere più gamba e più alternative rispetto a quella tristissima della passata stagione.

Non è ancora tutto perfetto. Nel primo tempo abbiamo lasciato troppo campo e troppo pallone al Benevento. Contro una squadra di Serie A certi spazi potrebbero diventare un problema. E sul gol subito c’è quella disattenzione che Grosso stesso dovrà correggere.

Quindi piedi per terra. Molto per terra.

Ma il calcio è anche entusiasmo. E dopo un anno passato praticamente a guardarsi alle spalle, iniziare il Centenario con quattro gol, tanti volti nuovi e un Franchi che torna ad applaudire non è affatto male.

Adesso viene il difficile.

Ma almeno, finalmente, viene voglia di vedere la prossima.

Le pagelle (i voti sono anche dettati dall’entusiasmo di questa nuova Fiorentina che va fatta crescere…bene)

De Gea – 6,5 | Presente.
Il Benevento lo impegna più di quanto dica il risultato. Risponde bene in almeno un paio di occasioni. Sul gol può poco (e probabilmente la vede partire in ritardo). Per il resto, sempre una sicurezza.

João Mario – 6,5 | Frizzante.
Qualche difficoltà dietro, ma quando parte si vede che ha qualità. Colpisce una traversa e soprattutto mette il pallone perfetto per il gol di Kean. Interessante.
Dodò – 6 | Ordinato. Entra nella ripresa e gestisce senza particolari problemi.

Dragusin – 7 | Difensore.
E uso volutamente una parola semplice. Forte fisicamente, sicuro, cattivo il giusto. Domina di testa e serve anche l’assist per Ranieri. L’impressione è che possa diventare rapidamente un punto fermo.

Ranieri – 7 | Capitano.
Partita solida e anche gol. Con Dragusin sembra trovarsi già bene. Come sempre ci mette tutto quello che ha.

Valdepeñas – 7 | Sorpresa.
Questo ragazzo mi incuriosisce parecchio. Elegante, tecnico, corre e soprattutto non sembra avere paura. Ha 19 anni e arriva dal Real Madrid: materiale interessante, molto interessante.

Brescianini – 6,5 | Utile.
Magari non farà innamorare il Franchi con le giocate, ma corre, copre e dà equilibrio. In una squadra con tanta qualità, uno così serve sempre.

Fagioli – 6,5 | Regista.
Meno appariscente di altri, ma ordinato e sempre dentro il gioco. Deve essere lui a dare i tempi alla nuova Fiorentina.
Oulaï – 6,5 | Personalità. Entra senza timori e fa intravedere qualità importanti. Altro ragazzo da seguire. Pare di livello e qualità superiore.

Ndour – 7 | Cresciuto.
Forse la nota che mi ha sorpreso di più. Corre, recupera palloni, si inserisce e segna anche un gran bel gol. Se questo è il nuovo Ndour, abbiamo trovato un giocatore importante.

Gudmundsson – 7 | Ritrovato?
Segna praticamente al primo pallone e sembra più dentro la partita rispetto a tante volte dello scorso anno. Io continuo ad aspettarmi molto da lui. Questa può essere davvero la stagione del riscatto.
Mastantuono – 7 | Finalmente. Il voto è anche sulla fiducia, lo ammetto. Ma entra e si vede subito qualcosa di diverso. Tecnica, personalità, voglia di puntare l’uomo e cercare la porta. Il Franchi lo aspettava e lui si presenta senza paura. Calma, però: ha appena compiuto 19 anni.

Atta – 7,5 | Elettrico.
Pronti via e confeziona il gol di Gudmundsson. Velocità, tecnica, intuizioni. Uno di quei giocatori che quando prende palla ti fanno alzare un po’ dalla sedia. Peccato per il problema fisico che lo costringe a uscire.
Croci – 6,5 | Senza paura. Classe 2010 e debutto nella Fiorentina. Sedici anni. Già questo basta.

Kean – 7,5 | Moise.
Un gol bellissimo, da centravanti vero: forza, coordinazione e cattiveria. Ma soprattutto mi sembra dentro questa Fiorentina. Se sta bene e rimane con questa testa, sappiamo tutti quanto può spostare.

Grosso – 7 | Buona la prima.
Quattro gol, qualificazione e tanti nuovi subito dentro la squadra. Si intravede l’idea di una Fiorentina più verticale e aggressiva. Qualche pausa e qualche spazio concesso di troppo restano da sistemare. Ma dopo l’anno scorso partire così era quasi necessario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti