Nella nebbia gelida di Bologna, la Fiorentina perde dopo otto vittoria consecutive. È una domenica fredda che comincia con la notizia triste della morte della mamma di Raffaele Palladino e prosegue in campo con un secondo tempo difficile, in cui i felsinei sovrastano, soprattutto fisicamente, i viola.
Il primo tempo, peraltro, è incoraggiante, con la Fiorentina dei titolarissimi che ha occasioni chiare per fare male e sbloccare il risultato. Nel secondo tempo, l’inserimento di Ferguson per il Bologna e il calo fisico a centrocampo dei gigliati, cambia il senso della partita.
Manca da morire Bove che dava corsa in mezzo al campo e poteva ricoprire più ruoli. La Viola appare un tantino corta numericamente e certe rotazioni al Bologna riescono meglio. Forse c’è anche un po’ di stanchezza fisica, ma non è proprio il caso di fare drammi.
Occorre risolvere in Portogallo la pratica Conference e vincere contro l’Udinese l’antivigilia di Natale. Piccola ultima riflessione sull’esultanza smodata di Italiano. Fuori luogo, mancando di rispetto a una città che lo ha accolto anni fa, quasi da sconosciuto
Domenica nebbiosa
Nella nebbia gelida di Bologna, la Fiorentina perde dopo otto vittoria consecutive. È una domenica fredda che comincia con la notizia triste della morte della mamma di Raffaele Palladino e prosegue in campo con un secondo tempo difficile, in cui i felsinei sovrastano, soprattutto fisicamente, i viola.
Il primo tempo, peraltro, è incoraggiante, con la Fiorentina dei titolarissimi che ha occasioni chiare per fare male e sbloccare il risultato. Nel secondo tempo, l’inserimento di Ferguson per il Bologna e il calo fisico a centrocampo dei gigliati, cambia il senso della partita.
Manca da morire Bove che dava corsa in mezzo al campo e poteva ricoprire più ruoli. La Viola appare un tantino corta numericamente e certe rotazioni al Bologna riescono meglio. Forse c’è anche un po’ di stanchezza fisica, ma non è proprio il caso di fare drammi.
Occorre risolvere in Portogallo la pratica Conference e vincere contro l’Udinese l’antivigilia di Natale. Piccola ultima riflessione sull’esultanza smodata di Italiano. Fuori luogo, mancando di rispetto a una città che lo ha accolto anni fa, quasi da sconosciuto
Il giocatore ha sostenuto ieri le visite mediche
Oulai: si attende l’ufficialità del trasferimento in Viola
Dai 25 giocatori ai calciatori formati in Italia, fino agli Under 22: tutto quello che c'è da sapere sulle regole per costruire la rosa
Liste Serie A, come funzionano
Dalla scelta di Paratici a un mercato costruito con idee e programmazione: la Fiorentina sembra aver ritrovato ambizione e identità
Commisso-Paratici, la Fiorentina torna a farci sentire orgogliosi
Secondo fonti turche, alcuni intermediari avrebbero tentato di condizionare la scelta del giocatore
Oulai-Fiorentina, è giallo sul trasferimento: dalla Turchia spunta un retroscena
Dalle Fanta-medie ai consigli d'asta: cosa raccontano i numeri dei nuovi acquisti viola
Atta e Dragusin ai raggi X