Alla prima della nuova stagione, la Fiorentina pareggia al Tardini contro la neopromossa Parma ed è un pareggio che va bene alla Viola, mentre è molto stretto per i ducali.
Ma è abbastanza evidente: il Parma è già una squadra (pure buona) che la stagione scorsa ha dominato il campionato cadetto con gioco e intensità e ha il solito tecnico, mentre la Fiorentina non si sa bene cosa sia. Un nuovo tecnico, un nuovo modulo, nuovi giocatori e, soprattutto, una rosa da completare. Calciatori che sembravano destinati a lasciare Firenze (Amrabat, Ikoné, Kouame) ieri erano titolari anche importanti, mentre alcuni ruoli sono proprio scoperti.
Nel primo tempo il Parma giocava fluido e veloce, la Fiorentina, invece, anche in ritardo di condizione, ci metteva sempre un secondo in più a svolgere la propria manovra. E alla luce di quanto si è visto in campo, con occasioni divorate dal giocatori del Parma, il punto ottenuto è preziosissimo. Consentirà di lavorare a Firenze tranquilli, aspettando l’impegno (non proibitivo) di domenica al Franchi contro il Venezia, aspettando le opportune mosse societarie con acquisti funzionali e non sensazionali.
Il pareggio di Ferragosto…
Alla prima della nuova stagione, la Fiorentina pareggia al Tardini contro la neopromossa Parma ed è un pareggio che va bene alla Viola, mentre è molto stretto per i ducali.
Ma è abbastanza evidente: il Parma è già una squadra (pure buona) che la stagione scorsa ha dominato il campionato cadetto con gioco e intensità e ha il solito tecnico, mentre la Fiorentina non si sa bene cosa sia. Un nuovo tecnico, un nuovo modulo, nuovi giocatori e, soprattutto, una rosa da completare. Calciatori che sembravano destinati a lasciare Firenze (Amrabat, Ikoné, Kouame) ieri erano titolari anche importanti, mentre alcuni ruoli sono proprio scoperti.
Nel primo tempo il Parma giocava fluido e veloce, la Fiorentina, invece, anche in ritardo di condizione, ci metteva sempre un secondo in più a svolgere la propria manovra. E alla luce di quanto si è visto in campo, con occasioni divorate dal giocatori del Parma, il punto ottenuto è preziosissimo. Consentirà di lavorare a Firenze tranquilli, aspettando l’impegno (non proibitivo) di domenica al Franchi contro il Venezia, aspettando le opportune mosse societarie con acquisti funzionali e non sensazionali.
De Gea e Dragusin la tengono in piedi, Fagioli e Ndour le danno un’anima. È una Fiorentina molto diversa
Partite, risultati e classifica
Finiscono tutti con i crampi per il caldo, peccato perché si poteva vincere
Jimenez risponde a Gilmour
In campo gli stessi di Venezia con Pellegrino al posto di Beto