La notizia di questi giorni è che Niccolò Pierozzi è stato ceduto a titolo definitivo per tre milioni al Palermo.
Facciamo un passo indietro: il terzino, fiorentino e cresciuto nel vivaio viola, aveva disputato un’ottima stagione 2022/23 in Serie B nella Reggina allenata da Filippo Inzaghi, segnando pure qualche gol. Al termine della stagione e del prestito, la Fiorentina lo aveva preso per sostituire Venuti.
Solo che, complice un infortunio durante il ritiro estivo e l’esplosione di Kayode, non era riuscito nella scorsa stagione a trovare spazio in squadra. Almeno questa è la versione ufficiale.
La mia è invece diversa e ben più critica: trovo infatti scandaloso che Italiano, che a un certo punto del girone d’andata si era trovato a non avere né Dodo e né Kayode, non lo abbia mai schierato, salvo la partita col Cukaricki, preferendogli addirittura Parisi, con i risultati che abbiamo visto.
Pierozzi sarà stato ai suoi occhi scarso, ma allora perché nelle due stagioni precedenti Italiano ha schierato più volte Venuti, che è sicuramente peggio?
Guardiamo al presente. Si dice che ora, con Dodo e Kayode, il destino di Pierozzi era segnato. Non necessariamente: Dodo poteva essere spostato a centrocampo a fare il mediano, lui che ha mostrato una tendenza ad accentrare la posizione, che ha senso della posizione, che sa interdire e rilanciare, anche in profondità.
Con Dodo centrocampista , ci sarebbe stato bisogno di Pierozzi, e soprattutto la Fiorentina non “sprecherebbe” ad ogni partita una risorsa lasciando lui o Kayode in panchina. E avremmo già il mediano che Pradè sta cercando sul mercato.
Pierozzi è andato, peccato che neppure Palladino abbia avuto l’idea di spostare il brasiliano in mediana. Ma non è detto che l’idea non gli venga in seguito.