Continuando ad essere imbattuta, la Fiorentina – punto dopo punto, piano piano – risale la classifica e dimostra, soprattutto e dopo tanto tempo, di essere squadra. La condizione fisica è migliorata e i risultati positivi sono la migliore medicina per la salvezza.
Vanoli finalmente sembra essere entrato nella testa dei giocatori e i cambiamenti tattici effettuati sono stati decisivi: la difesa a 4 con la crescita di Comuzzo, la consacrazione di Fagioli nel ruolo di play, l’invenzione di Parisi esterno alto in una squadra che non ha esterni, sono state mosse importanti, doverose e coraggiose.
Se a queste si aggiunge anche la scelta di far diventare capitano De Gea e la momentanea esclusione di Ranieri, probabilmente ha ristabilito corretti equilibri all’interno dello spogliatoio.
Il futuro, dunque, pare un pochino più roseo anche se il cammino sarà lungo e pieno di difficoltà. Se poi,come scrivo da giorni, la rosa sarà completata con un difensore centrale forte (a questo punto è una scelta obbligata, vista la cessione di Pablo Marì), da un centrocampista di rottura e un altro esterno, tutto sarà più semplice.
Punto dopo punto
Continuando ad essere imbattuta, la Fiorentina – punto dopo punto, piano piano – risale la classifica e dimostra, soprattutto e dopo tanto tempo, di essere squadra. La condizione fisica è migliorata e i risultati positivi sono la migliore medicina per la salvezza.
Vanoli finalmente sembra essere entrato nella testa dei giocatori e i cambiamenti tattici effettuati sono stati decisivi: la difesa a 4 con la crescita di Comuzzo, la consacrazione di Fagioli nel ruolo di play, l’invenzione di Parisi esterno alto in una squadra che non ha esterni, sono state mosse importanti, doverose e coraggiose.
Se a queste si aggiunge anche la scelta di far diventare capitano De Gea e la momentanea esclusione di Ranieri, probabilmente ha ristabilito corretti equilibri all’interno dello spogliatoio.
Il futuro, dunque, pare un pochino più roseo anche se il cammino sarà lungo e pieno di difficoltà. Se poi,come scrivo da giorni, la rosa sarà completata con un difensore centrale forte (a questo punto è una scelta obbligata, vista la cessione di Pablo Marì), da un centrocampista di rottura e un altro esterno, tutto sarà più semplice.
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