Sì, certo, un po’ di turnover non fa male. È per questo che Paolo Vanoli manda in campo una formazione inedita. Ma anche (o soprattutto) per valutare altri giocatori e soluzioni. Tra questi c’è Richardson che stasera, per la prima volta in questa stagione, parte titolare. In cabina di regia torna Nicolussi Caviglia, in attacco la coppia Dzeko-Kean.
Vietato sbagliare, dopo la pesante sconfitta di domenica col Sassuolo e dopo il ko casalingo nella scorsa gara di Conference contro l’AEK Atene. Sarà opportuno cogliere i tre punti, con l’auspicio che possano infondere fiducia per i prossimi impegni di campionato.
Fiorentina (3-5-2): De Gea; Pongracic, Comuzzo, Viti; Dodo, Richardson, Nicolussi Caviglia, Ndour, Fortini; Dzeko, Kean. Allenatore: Vanoli.
A disposizione: Lezzerini, Martinelli, Kospo, Kouadio, Marì, Parisi, Ranieri, Mandragora, Sohm, Gudmundsson, Kouamé, Piccoli.
Dinamo Kiev (4-3-3): Neshcheret, Tymchyk, Zakharchenka, Thiare, Dubinchak, Pikhalonok, Mykhalienko, Shaparenko, Voloshyn, Guerrero, Kabalev. Allenatore: Kostiuk.
A disposizione: Morgun, Ihnatenko, Vivcharenko, Yatsyk, Yarmolenko, Burtnyk, Rubchynskyi, Ogundana, Karavaiev, Mykhavko e Blanuta.
Arbitro: Milanovic (Serbia).
Assistenti: Pasajlic (Serbia), Novakovic (Serbia).
Quarto uomo: Ilic (Serbia).
VAR: Markovic (Serbia).
AVAR: Stefanovic (Serbia).