In una trasferta difficile come quella all’Olimpico, contro una squadra che da tre domeniche vinceva e convinceva (soprattutto dopo il 4 a 0 contro il Milan), la Fiorentina, che subisce gol in modo casuale e sfortunato dopo pochi minuti, reagisce e sfodera una buona prestazione che le consente di pareggiare portando a casa un buon punto.
È una squadra che appare migliorata fisicamente con una buona velocità nella circolazione della palla, cosa che comporta maggiore imprevedibilità e pericolosità. Il recupero, poi, dei titolari (Dodo, Gonzalez) aumenta la cifra tecnica e la qualità del gioco ne trae beneficio. Il gol di Gonzalez (bellissimo) ne è un esempio con l’azione condotta da Dodo, Bonaventura e conclusa magistralmente dall’argentino.
È dunque un punto importante che permette di interrompere la striscia negativa di sconfitte e che arriva dopo una buona prova generale. E la squadra deve continuare in questa direzione cercando di invertire la rotta in campionato dove la posizione in classifica non è soddisfacente.
Vero è che Jovic ancora appare indietro e la difesa troppo spesso va in difficoltà (anche per la disposizione tattica sempre offensiva) ma le indicazioni di stasera inducono a un cauto ottimismo. Come quello che pare possano avere gli sportivi viola aspettando la fine del calciomercato invernale: se c’è la possibilità di prendere un centravanti, Commisso e Barone non si tireranno indietro.
E lo hanno dimostrato in settimana chiudendo per Brekalo.
Un punto che vale molto
In una trasferta difficile come quella all’Olimpico, contro una squadra che da tre domeniche vinceva e convinceva (soprattutto dopo il 4 a 0 contro il Milan), la Fiorentina, che subisce gol in modo casuale e sfortunato dopo pochi minuti, reagisce e sfodera una buona prestazione che le consente di pareggiare portando a casa un buon punto.
È una squadra che appare migliorata fisicamente con una buona velocità nella circolazione della palla, cosa che comporta maggiore imprevedibilità e pericolosità. Il recupero, poi, dei titolari (Dodo, Gonzalez) aumenta la cifra tecnica e la qualità del gioco ne trae beneficio. Il gol di Gonzalez (bellissimo) ne è un esempio con l’azione condotta da Dodo, Bonaventura e conclusa magistralmente dall’argentino.
È dunque un punto importante che permette di interrompere la striscia negativa di sconfitte e che arriva dopo una buona prova generale. E la squadra deve continuare in questa direzione cercando di invertire la rotta in campionato dove la posizione in classifica non è soddisfacente.
Vero è che Jovic ancora appare indietro e la difesa troppo spesso va in difficoltà (anche per la disposizione tattica sempre offensiva) ma le indicazioni di stasera inducono a un cauto ottimismo. Come quello che pare possano avere gli sportivi viola aspettando la fine del calciomercato invernale: se c’è la possibilità di prendere un centravanti, Commisso e Barone non si tireranno indietro.
E lo hanno dimostrato in settimana chiudendo per Brekalo.
De Gea e Dragusin la tengono in piedi, Fagioli e Ndour le danno un’anima. È una Fiorentina molto diversa.
Finiscono tutti con i crampi per il caldo, peccato perchè si poteva vincere, ma è “solo” un pareggio
Jimenez risponde a Gilmour
In campo gli stessi di Venezia con Pellegrino al posto di Beto
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