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Va bene lo stesso
La sconfitta ci sta. Giocare a San Siro contro l’Inter è sempre molto complicato e lo era ancora di più ieri sera, con i nerazzurri che volevano vendicarsi dopo la sconfitta brutale di giovedì a Firenze.
Palladino ha deciso di riproporre l’idea di calcio della settimana scorsa e ci è riuscito abbastanza bene tranne che nei primi minuti del secondo tempo dove la pressione dell’Inter è stata davvero importante. Ma è da sottolinesre il modo camaleontico di giocare della Viola, capace di posizionarsi molto bassa ignorando il centrocampo, ma anche in modo molto più tecnico con fraseggi e geometrie.
I subentranti sono sembrati, in venticinque minuti di gioco, davvero giocatori pronti e formati con la giusta voglia di entrare in campo. E questo è sicuramente un aspetto che fa ben sperare.
Ora ci aspettano tre partite sulla carta con avversari abbordabili. Ed è auspicato mettere la freccia e accelerare.
EQUILIBRIO, FIRENZE. E ORA TUTTI A SOSTENERE VANOLI
Torna Vanoli in una situazione non facile
Dopo solo tre giornate di campionato finisce l'avventura in Viola
Esonerato Fabio Grosso
È già crisi
Ci facciamo male da soli, rimontati dal Toro con un Mandragora uomo squadra