Follia totale. Dopo l’entusiasmo per l’arrivo di Vanoli, sono arrivate tre sconfitte, e ora siamo alla richiesta di esonero. Al solito, sull’iniziale entusiasmo e sull’attuale pessimismo ci si sono tuffati i giornalisti fiorentini, che, sempre a caccia di audience, li hanno fomentati ad arte.
Si stanno attaccando a tutto, dai loro siti, giornali, radio e tv: è colpa dei Commisso, è colpa di Paratici, è colpa di Vanoli, è colpa dei giocatori che vengono schierati al posto di quelli in panchina. Il magazziniere per ora è stato risparmiato.
Stamani Radio Firenze Viola, tanto per citarne uno, chiedeva agli ascoltatori se era giunto il momento di cambiare allenatore, proclamando l’imperativo “salviamo la baracca”. Come se la Fiorentina stia inesorabilmente scivolando verso la retrocessione.
È tutt’una gara a criticare a posteriori la campagna acquisti, dopo che invece in estate gli stessi giornalisti l’avevano esaltata. La mitica tabula rasa: oggi sembra che nessuno l’abbia mai chiesta.
Pare che tre sconfitte consecutive siano il limite tollerato dalla piazza viola. Secondo Pioli, oggi in cerca di un ingaggio, gli basteranno due vittorie per tornare a essere considerato un allenatore vincente. Mai parole mi sono semprate più lungimiranti.