La Fiorentina accarezza a lungo l’impresa a San Siro, ma vede sfumare tutto proprio quando il traguardo sembra ormai a un passo. L’Inter ribalta la partita nel recupero: Thuram pareggia al 91’, Zielinski su rigore firma il 2-1 al 98’. Per i viola resta una sconfitta difficilissima da digerire, arrivata dopo aver resistito alla pressione nerazzurra ed essere passati in vantaggio con una prodezza di Jimenez.
Vanoli sceglie una Fiorentina prudente ma non rinunciataria, con Mastantuono e Njie alle spalle di Pellegrino. L’avvio è equilibrato e la Viola prova subito a farsi vedere dalle parti di Provedel, all’esordio in una gara ufficiale con l’Inter. Con il passare dei minuti sono però i padroni di casa a prendere progressivamente il controllo della partita.
L’Inter tiene maggiormente il pallone, ma per buona parte del primo tempo fatica a trasformare il predominio territoriale in occasioni realmente pericolose. Barella prova dalla distanza, Carlos Augusto cerca la porta di testa, mentre la Fiorentina rimane compatta e prova a ripartire quando ne ha la possibilità.
Nel finale della prima frazione la pressione nerazzurra aumenta e sale in cattedra De Gea. Decisivo prima su Pio Esposito e poi su Thuram, permette alla Fiorentina di andare negli spogliatoi sullo 0-0.
La ripresa si apre ancora con l’Inter all’attacco. Thuram sfiora il gol con un colpo di tacco e al 57’ trova nuovamente sulla propria strada De Gea, bravissimo a respingere la conclusione ravvicinata del francese.
Poi, al 65’, cambia improvvisamente la partita. Jimenez riceve sulla destra, vede uno spazio e lascia partire da fuori area un destro preciso e potente che sorprende Provedel sul primo palo. È lo 0-1, un gol splendido che gela San Siro e mette la Fiorentina nella condizione di difendere un vantaggio pesantissimo.
La reazione dell’Inter è immediata. Al 68’ Thuram entra in area e finisce a terra dopo il contatto con Viery: Mariani sembra inizialmente intenzionato a concedere il rigore, ma poi lascia proseguire. Poco dopo Carlos Augusto colpisce la traversa, quindi la centra nuovamente nel giro di pochi minuti. La Fiorentina arretra, soffre, ma continua a resistere.
Vanoli prova a dare energie nuove inserendo Dodô e Gnonto, poi Beto e João Mário. Proprio Gnonto, al 79’, ha una buona opportunità per colpire, ma Provedel respinge la sua conclusione.
Gli ultimi minuti diventano un assedio. Chivu cambia volto all’Inter inserendo Dimarco, Sucic e Zielinski, mentre la Fiorentina si aggrappa ancora a De Gea, straordinario all’89’ sulla conclusione di Sucic.
Quando il successo viola sembra ormai vicinissimo, arriva però il pareggio. Al 91’ Thuram dialoga con Diouf, trova lo spazio e con un diagonale preciso infila il pallone nell’angolo: 1-1.
La Fiorentina accusa il colpo e l’Inter continua ad attaccare anche negli ultimi secondi. Al 95’ arriva l’episodio che decide definitivamente la partita: Mariani assegna il calcio di rigore ai nerazzurri. Sul dischetto va Zielinski, che non sbaglia e completa una rimonta maturata interamente nel recupero.
La Fiorentina esce da San Siro senza punti dopo essere stata avanti fino al 90’, punita nel modo più doloroso proprio quando sembrava essere riuscita a portare a casa un risultato che avrebbe avuto un peso enorme. Resta la prestazione, resta la capacità di mettere in difficoltà la capolista, ma resta soprattutto l’amarezza per una partita sfuggita di mano negli ultimissimi minuti.