Per fornire la migliore esperienza, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo.
Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito.
Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Bicchiere mezzo vuoto
Un pareggio che non piace, dopo una brutta partita giocata a ritmi lenti con pochissimi tiri in porta e tanta paura (da parte di entrambe le squadre) di subire gol. Dispiace perché sembrava che la Viola avesse cominciato ad assestarsi con difesa a 4 e 2 centrocampisti a supporto dei calciatori offensivi. Sembrava migliorata la condizione fisica con maggiore velocità di esecuzione nella manovra e anche la condizione mentale era sicuramente buona dopo la vittoria contro la Lazio.
Invece a Empoli c’è stata una preoccupante involuzione: non sono bastati i quattro attaccanti messi titolari nella formazione iniziale per offendere e creare occasioni da rete. Preoccupati più di subire che di offendere, la partita è scivolata via noiosa e senza sussulti particolari.
Va chiarito il dilemma della difesa con Gosens che giocando a 4 non rende per quanto dovrebbe. Con Biraghi che va recuperato, sperando anche che i subentranti siano qualche volta decisivi. Non è il caso di far drammi dopo poche partite di campionato, però è innegabile che la Fiorentina è ancora indietro e il match contro il Milan di domenica prossima potrà chiarirci molto dubbi.
La situazione tra trattative e strategie
Una Fiorentina da ricostruire
L'ex Sassuolo ha firmato un biennale
Fabio Grosso è il nuovo allenatore della Fiorentina
La Croazia si prepara al debutto nella fase a gironi
Pongracic verso l’esordio: date e orari dei primi tre match
Il comunicato di ACF Fiorentina
Vanoli out, è ufficiale
Pubblicato il calendario della Serie A
Prima e ultima all’Olimpico contro Roma e Lazio